Decollano i razzi della costa occidentale: il boom spaziale di Vandenberg suscita entusiasmo a livello locale
Esplora il ruolo fondamentale di Cape Canaveral nei lanci spaziali statunitensi e le opportunità emergenti sulla costa occidentale man mano che il settore si evolve.

Decollano i razzi della costa occidentale: il boom spaziale di Vandenberg suscita entusiasmo a livello locale
L’industria spaziale continua a crescere, ma la sua traiettoria ha sollevato interrogativi soprattutto sulla costa occidentale. Il 17 luglio 2025, un razzo Atlas V della United Launch Alliance è decollato con successo dalla base spaziale di Vandenberg, un punto focale per i lanci di razzi in California. Questo sito si inserisce in un contesto più ampio in cui il settore spaziale statunitense è alle prese con sostanziali sfide di crescita, soprattutto nella regione del Pacifico. Secondo Forbes, gli investimenti nelle infrastrutture di lancio spaziale non hanno tenuto il passo con quelli sulla costa orientale, in particolare in Florida, suggerendo disparità regionali che potrebbero avere implicazioni a lungo termine.
L’eccessivo consolidamento della produzione spaziale nel sud-est sta rafforzando i rischi per i progressi futuri. Con l’aumento delle dimensioni dei futuri razzi, le reti di trasporto esistenti, in particolare le strade e i sistemi ferroviari, si trovano ad affrontare tensioni che potrebbero ostacolarne le operazioni. Una crescente dipendenza dal trasporto marittimo è caratteristica del limitato litorale industriale sulla costa occidentale, sollevando preoccupazioni sull’affidabilità del Canale di Panama per i lanci statunitensi.
La frenesia del lancio di Vandenberg
La base spaziale di Vandenberg si preannuncia come un attore importante in questo panorama dinamico. Con un notevole aumento annuo del 30% nel ritmo di lancio, la base ha ospitato sette lanci nell’ultimo mese, un’impresa impressionante rispetto ai dieci di Cape Canaveral, anche se SpaceX è in prima linea nell’utilizzo delle strutture di lancio del Pacifico. Infatti, come affermato da Stella VC, si prevede che i lanci di razzi da Vandenberg aumenteranno da sei nel 2023 a ben 50 nel 2025. Questa ripresa sottolinea la crescente importanza di questa base per le attività spaziali sia regionali che nazionali.
Tra i lanci degni di nota c'è l'atteso razzo Falcon 9, destinato a una missione Starlink il 15 luglio 2024. Mentre molti si accalcano per vedere questi lanci da località vicine, gli eventi pubblici ospitati presso la base militare rimangono inesistenti. Mentre Vandenberg si prepara per ulteriori lanci, le comunità circostanti l’area si trovano alle prese con gli effetti, in particolare i boom sonici che fanno tremare le case e inquietano gli animali domestici. I reclami hanno portato a uno studio commissionato per esaminare i modelli di boom sonico e mitigare i disturbi in luoghi come Santa Barbara e San Luis Obispo.
Opportunità e sfide future
Lo spostamento dell’attenzione dalla produzione consolidata a un approccio geograficamente più diversificato nella produzione di booster potrebbe offrire opportunità per una maggiore concorrenza nel mercato di lancio del Pacifico. Tuttavia, come Wikipedia delinea, Vandenberg è ricco di una ricca storia di varie strutture di lancio, sottolineando il suo potenziale come hub vitale per le moderne missioni spaziali.
Con il Pacific Spaceport Complex in Alaska in grado di accelerare significativamente il ritmo di lancio entro il 2030, la costa occidentale non è mai stata così pronta per la crescita nel settore spaziale. Tuttavia, il tentativo di sfruttare queste opportunità deve essere bilanciato con le sfide poste dalle infrastrutture e dagli impatti sulla comunità, poiché la corsa verso le stelle continua da una costa all’altra.