La nuova legge della Florida alimenta gli accordi di non concorrenza: cosa devi sapere!
Il nuovo CHOICE Act della Florida, in vigore dal 1° luglio 2025, rafforza gli accordi di non concorrenza, incidendo sia sulle imprese che sui dipendenti.

La nuova legge della Florida alimenta gli accordi di non concorrenza: cosa devi sapere!
In un notevole cambiamento per il panorama occupazionale della Florida, i legislatori hanno recentemente approvato il Florida Contracts Honoring Opportunity, Investment, Confidentiality and Economic Growth (CHOICE) Act, introducendo modifiche sostanziali agli accordi di non concorrenza e alle alleanze restrittive. In vigore dal 1° luglio 2025, questa legislazione è pronta ad alterare in modo significativo l’equilibrio di potere tra datori di lavoro e dipendenti. La legge consente alle imprese un maggiore margine di manovra per far rispettare i contratti di non concorrenza per un massimo di quattro anni, raddoppiando di fatto il limite precedente che prevedeva una restrizione di due anni.
Il CHOICE Act è stato approvato all’unanimità sia dalla Camera che dal Senato della Florida, un chiaro riflesso del suo sostegno da parte di importanti interessi economici, inclusa la potenza finanziaria Citadel. Tuttavia, è diventata legge senza la firma del governatore Ron DeSantis, che ha deciso di non intraprendere alcuna azione su questa legislazione radicale. Ciò significa che le aziende della Florida ora si trovano in una posizione molto più favorevole quando si tratta di proteggere i propri interessi proprietari dal bracconaggio dei dipendenti.
Dettagli della legge CHOICE
Secondo la nuova legislazione, i tribunali sono tenuti ad accogliere la richiesta del datore di lavoro di un’ingiunzione che imponga accordi di non concorrenza o di “congedo per giardino”, a condizione che vengano soddisfatti determinati criteri. Ciò segna un allontanamento dalle leggi precedenti che imponevano ai datori di lavoro di dimostrare individualmente la validità di tali accordi. I risultati legislativi sottolineano che solide tutele legali incoraggiano i datori di lavoro a investire nella formazione dei dipendenti e a salvaguardare le informazioni critiche.
Il CHOICE Act si rivolge specificamente ai "dipendenti coperti", coloro che guadagnano almeno il doppio del salario medio annuo del loro paese, che si traduce in salari compresi tra circa $ 80.000 e $ 150.000. È importante sottolineare che la legge delinea due tipi principali di accordi esecutivi: accordi di non concorrenza coperti e accordi di congedo di giardinaggio coperti. Ciascuno ha il proprio insieme di regole e requisiti per garantire chiarezza ai dipendenti riguardo ai loro diritti e obblighi.
- Covered Non-Compete Agreement: Prohibits employees from working for competitors for up to four years in a designated geographical area.
- Covered Garden Leave Agreement: Requires employees to provide advance notice of their resignation, with continued salary payment during this period.
Entrambi gli accordi possono essere applicati solo se documentati per iscritto e i dipendenti ricevono almeno sette giorni per esaminarli con un consulente legale. Inoltre, entrambi i tipi di accordi devono includere l’indicazione dei diritti dei dipendenti alla consulenza legale, rendendolo un processo più trasparente per le persone coinvolte.
Preoccupazioni e critiche
Sebbene molti datori di lavoro accolgano favorevolmente questa revisione legislativa, permangono preoccupazioni sui potenziali effetti negativi sulle piccole imprese e sull’atmosfera occupazionale generale in Florida. I critici sostengono che il CHOICE Act potrebbe soffocare l’imprenditorialità e l’innovazione limitando la mobilità dei dipendenti e creando un ambiente in cui i lavoratori potrebbero sentirsi intrappolati. L’aumento del rischio di contenziosi tra le imprese potrebbe anche portare ad un aumento delle controversie legali.
Inoltre, le disposizioni della legge esentano alcuni gruppi, tra cui gli operatori sanitari e i dipendenti a basso salario, sollevando dubbi sul fatto che la legge si rivolga equamente a tutti i lavoratori. Il legislatore della Florida ha giustificato la necessità del CHOICE Act affermando che i metodi precedenti di salvaguardia delle informazioni sensibili si sono rivelati insufficienti, rendendo quindi necessari meccanismi di applicazione più forti.
Guardando al 1° luglio 2025, il panorama occupazionale della Florida è destinato a subire un cambiamento sostanziale. Resta da vedere se il CHOICE Act alla fine servirà da vantaggio o da rovina per i lavoratori. Con importanti implicazioni per il futuro della mobilità lavorativa e delle pratiche aziendali, questa legislazione influenzerà senza dubbio il dibattito sui diritti del lavoro e sugli interessi commerciali nel Sunshine State.
Per ulteriori approfondimenti su questa legge appena emanata, Legge Bloomberg E La revisione del diritto nazionale fornire analisi complete, mentre il Avvocato del lavoro della Florida offre un approfondimento sulle implicazioni del CHOICE Act sia per le aziende che per i dipendenti.