Il controverso passato di Marchand: dalla stella dei Bruins al leader dei Panthers
Esplora i controversi momenti dei playoff di Brad Marchand, incluso il famigerato incidente "snowing the goalie" e la sua evoluzione con i Panthers.

Il controverso passato di Marchand: dalla stella dei Bruins al leader dei Panthers
Brad Marchand è sempre stato un giocatore di grande interesse nel mondo dell'hockey, e gli ultimi avvenimenti hanno riacceso le discussioni sulle sue controverse azioni sul ghiaccio. Più di recente, ha celebrato la sua seconda vittoria della Stanley Cup con i Florida Panthers, ma la sua storia è stata segnata da un incidente notevole che riecheggia ancora nei ricordi dei fan. Come dettagliato in Rete di calcio professionistico, uno scontro in Gara 7 il 14 maggio 2014 tra i Boston Bruins e i Montreal Canadiens ha mostrato la tendenza di Marchand verso un comportamento controverso. Fu proprio in questa partita che si registrò il suo famigerato atto di "innevare il portiere", che divenne un punto di svolta non solo in quella partita ma anche nella sua carriera.
In quel teso incontro di playoff, Marchand lanciò neve nella maschera del portiere dei Canadiens Carey Price dopo che il disco si era congelato. Questo atto gli è valso un rigore per comportamento antisportivo, un incidente che ha spostato lo slancio a favore del Montreal, risultando in una vittoria per 3-1 che ha eliminato i Bruins dai playoff. L’aggressività di Marchand aveva avuto la meglio su di lui quel giorno, e se ne rese conto dopo la partita. "Non ero al meglio", ha ammesso, sottolineando come tali errori mentali possano rivelarsi altrettanto dannosi degli errori fisici.
Convivere con la controversia
I fan potrebbero ricordare che questo atto non è stato l’unico passo falso di Marchand durante la partita. In precedenza, aveva anche pareggiato un rigore scontrandosi con Price dopo essere stato spinto da un difensore. Queste buffonate sul ghiaccio riflettono il modello di carriera di Marchand, noto sia per abilità che per incoscienza. Come giocatore, è stato statisticamente significativo, avendo ricevuto un totale di otto squalifiche nel corso della sua carriera: un record NHL, secondo Essenzialmente Sport. La sua propensione alle controversie ha comportato una perdita di stipendio di oltre 1,4 milioni di dollari.
Più recentemente, Marchand si è trovato di nuovo nei guai durante una partita tra Bruins e Canadiens, dove ha ricevuto un rigore nel terzo periodo quando i Canadiens erano in vantaggio per 2-1. Si è sentito offeso da una chiamata persa che lo ha colpito e, mentre la sua frustrazione ha portato a un'altra penalità per comportamento antisportivo, l'ironia ha colpito quando è riuscito comunque a segnare un goal in power-play subito dopo, pareggiando la partita sul 2-2. Tuttavia, i Bruins alla fine non furono all'altezza, perdendo la partita e ponendo fine a una serie di 10 vittorie consecutive contro i Canadiens, come evidenziato da Sportkeeda.
Un cambiamento in meglio
Nonostante la sua reputazione, che spesso oscilla tra abile attaccante e figura controversa, Marchand è maturato rispetto ai suoi primi giorni spericolati. Lasciare i Bruins dopo la stagione 2024-25 per unirsi ai Panthers gli ha apparentemente permesso di concentrare nuovamente le sue energie. Non più solo il giocatore imprevedibile noto per le sue buffonate, Marchand si è evoluto in un rispettato giocatore veterano, che dà priorità alla leadership e alle prestazioni costanti sul ghiaccio.
La carriera di Brad Marchand è stata un viaggio affascinante segnato da un talento elettrizzante e da decisioni importanti. Mentre solleva un altro trofeo con i Panthers, riflette sulle lezioni apprese e sui progressi che ha fatto, dimostrando che c'è qualcosa da dire per crescere nel gioco. Sebbene l’incidente della “nevicata” possa rappresentare il lato più oscuro della grinta dell’hockey, è allo stesso tempo una testimonianza del potenziale di redenzione ed evoluzione, un viaggio che è tutt’altro che finito.