Chiamata urgente: testare subito la contaminazione tossica dei biosolidi della Florida da PFAS!
La contea di Broward affronta i problemi urgenti di contaminazione da PFAS nei biosolidi, spingendo a richiedere test più severi e standard federali.

Chiamata urgente: testare subito la contaminazione tossica dei biosolidi della Florida da PFAS!
Mentre le conversazioni sulla sicurezza ambientale acquistano slancio, sono emerse nuove preoccupazioni riguardo alla contaminazione dei corsi d’acqua della Florida. Recenti intuizioni del St. Johns Riverkeeper fanno luce su una questione preoccupante che collega l’uso di biosolidi – sottoprodotti solidi del trattamento delle acque reflue – con PFAS, conosciuti colloquialmente come “sostanze chimiche per sempre” a causa della loro natura persistente nell’ambiente. IL Guardiano del fiume St. Johns chiede requisiti di test rigorosi per questi biosolidi alla luce dei risultati allarmanti a livello nazionale.
Un rapporto redatto dalla Waterkeepers Alliance ha rivelato che la contaminazione da PFAS è stata rilevata in tassi sorprendenti, con il 98% dei corsi d’acqua statunitensi testati in 19 stati che mostrano segni di inquinamento. In Florida, sono stati colpiti circa l’80% dei siti a valle delle aree di applicazione dei biosolidi. Ciò fa seguito a una tendenza preoccupante di livelli elevati di PFAS riscontrati nel 95% dei siti di campionamento adiacenti agli impianti di trattamento delle acque reflue (WWTP), come riportato dal Alleanza dei guardiani dell'acqua.
Lo stato dei biosolidi in Florida
I biosolidi vengono spesso utilizzati come fertilizzanti e, diciamocelo, fanno molto per promuovere la crescita agricola. Tuttavia, la Florida produce circa 340.000 tonnellate secche di questi sottoprodotti all’anno, gran parte delle quali vengono utilizzate in contee come Osceola e Brevard, dove l’applicazione avviene vicino alle sensibili sorgenti del fiume St. Johns. Dal 2019 al 2021, la sola contea di Osceola ha applicato più di 61.000 tonnellate secche di biosolidi ogni anno, rendendola un attore fondamentale nella storia dell’applicazione di biosolidi nello stato.
Le attuali normative in Florida, tuttavia, non impongono di testare questi biosolidi per la ricerca di PFAS prima che vengano sparsi sulla terra, facendo sollevare le sopracciglia tra i sostenitori dell’ambiente. Poiché l’inquinamento da fosforo e azoto è già un problema urgente, l’aggiunta della contaminazione da PFAS aggrava la sfida per mantenere la qualità dell’acqua nell’area. IL APE si occupa di questo caso già nel 2003, ma non esistono ancora limiti federali che regolano i PFAS nei biosolidi.
Qual è il grosso problema con PFAS?
Pervasivi nei prodotti di uso quotidiano, i PFAS esistono fin dagli anni '40, comparendo negli oggetti che usiamo regolarmente, dalle pentole antiaderenti alle finiture resistenti all'acqua nelle nostre case. Le preoccupazioni derivano principalmente dalla loro resilienza; non si decompongono facilmente, il che significa che possono accumularsi nel nostro ambiente e nel nostro corpo nel tempo. Secondo la ricerca in corso dell’EPA, queste sostanze vengono rilasciate nelle acque reflue attraverso una varietà di canali, compresi gli scarichi industriali e domestici, che portano alla loro presenza nei biosolidi.
La recente analisi indica che composti non regolamentati come PFPeA e PFHxA, spesso presenti in questi biosolidi, possono aumentare significativamente i livelli di PFAS a valle degli impianti di trattamento. Ciò è preoccupante non solo per l’ecosistema ma anche per la salute pubblica, soprattutto perché alcuni siti hanno registrato aumenti sconcertanti delle concentrazioni di PFAS, come un picco di quasi il 3.000% osservato in un sito di WWTP.
Strada da percorrere: inviti all'azione
Con l’aumento della consapevolezza pubblica, i sostenitori sottolineano la necessità di un’azione urgente da parte dei regolatori federali. La Waterkeeper Alliance sottolinea in particolare la richiesta di stabilire standard federali applicabili per i PFAS nell'acqua potabile e negli ambienti acquatici. Sono emerse proposte specifiche, tra cui il divieto di applicazione sul terreno di biosolidi contaminati da PFAS e la priorità dei finanziamenti per affrontare questi problemi, soprattutto nelle comunità che sono colpite in modo sproporzionato.
Guardando al futuro, è chiaro che gli echi di questi risultati potrebbero portare a un cambiamento sostanziale nella politica ambientale non solo in Florida, ma potenzialmente in tutto il paese. Mentre i sostenitori fungono da cani da guardia per i nostri corsi d’acqua, spingono per la responsabilità dell’EPA e dei legislatori per garantire che la salute delle comunità rimanga una priorità di fronte all’inquinamento.