Unisciti alla lotta: le proteste Good Trouble Lives On colpiscono DeLand il 17 luglio!
Le proteste a Flagler Beach il 17 luglio 2025 onorano l'eredità di John Lewis, sostenendo i diritti civili e la giustizia in tutta la Florida.

Unisciti alla lotta: le proteste Good Trouble Lives On colpiscono DeLand il 17 luglio!
Il 17 luglio 2025, un’ondata di manifestazioni soprannominate “Good Trouble Lives On” si diffonderà in tutta la Florida, onorando l’eredità del deputato John Lewis nel quinto anniversario della sua morte. Questo movimento, che trae ispirazione dagli appelli di Lewis a impegnarsi in “buoni guai”, mira ad affrontare una serie di regressi percepiti nei diritti civili e umani sotto l’amministrazione Trump. Come riportato da news-journalonline.com, le proteste mobiliteranno quasi 50 città in tutto lo stato, comprese località chiave nelle contee di Volusia e Flagler.
La prima manifestazione successiva a questa campagna ha avuto luogo il 14 giugno, durante la quale i manifestanti, sotto lo striscione “No Kings”, hanno espresso la loro opposizione all'attuale amministrazione. Con l’ulteriore slancio derivante dalle successive proteste del 4 luglio, gli organizzatori si aspettano che le proteste del 17 luglio attirino folle ancora più grandi a livello nazionale. Il piano è quello di celebrare il malcontento cognitivo e invocare uno spirito di attivismo alla luce delle questioni in corso come la repressione degli elettori e i tagli ai programmi sociali.
Dettagli chiave delle proteste
A DeLand, la protesta si svolgerà dalle 10:00 a mezzogiorno a Woodland Boulevard e New York Avenue. Nel frattempo, la contea di Flagler ospiterà eventi dalle 18:00 alle 19:00. in due luoghi specificati. Si consiglia ai partecipanti di rimanere pacifici e legali, facendo eco alle linee guida stabilite dalla Campagna per i diritti umani. Vale la pena notare che queste proteste fanno parte di uno sforzo nazionale con oltre 400 manifestazioni pianificate in tutti i 50 stati, segnando una significativa continuazione dello slancio contro le ingiustizie percepite, come dettagliato dal Tempi economici.
"Good Trouble Lives On" non è solo uno slogan; è un grido di battaglia per la partecipazione alla democrazia e alla giustizia. I sostenitori mirano non solo a onorare Lewis, ma anche a sfidare attivamente le politiche e le amministrazioni che considerano dannose per i diritti civili. Con dimostrazioni fondamentali per dare voce alle preoccupazioni della comunità, i partecipanti possono impegnarsi con tabelle di registrazione degli elettori e sostenere gli sforzi per promuovere processi elettorali liberi ed equi.
Implicazioni a livello nazionale
Questo spirito di attivismo si estende ben oltre la Florida. Le proteste, come evidenziato da Notizie della CBS, si prevede che attireranno migliaia di persone a Miami e nelle principali città come New York e Los Angeles. Riflettono uno sforzo collettivo per affrontare temi cruciali come la giustizia sociale, la responsabilità del governo e il mantenimento dei diritti civili. Gli organizzatori enfatizzano le azioni non violente, promuovendo l’interazione pacifica come mezzo per realizzare cambiamenti significativi, in linea con i principi sposati da Lewis.
In definitiva, “Good Trouble Lives On” serve a ricordare il lavoro che resta ancora da fare nella ricerca dell’equità e della giustizia. I partecipanti in tutto il Paese si stanno preparando non solo a commemorare un’icona nazionale ma anche a rivitalizzare il movimento per i diritti civili in un panorama politico incerto. La vocazione è chiara: insieme, mirano a rivendicare le narrazioni e a garantire che le loro voci siano ascoltate forti e chiare.