Il gigantesco contendente del grande squalo bianco avvistato vicino alle acque di Nantucket!
Un uomo che faceva paddleboarding al largo di Vero Beach ha avuto un incontro ravvicinato con due squali, evidenziando grandi schemi di migrazione dei bianchi.

Il gigantesco contendente del grande squalo bianco avvistato vicino alle acque di Nantucket!
Il 21 luglio 2025, un notevole incidente nautico ci ha ricordato gli incontri mozzafiato che la natura può offrire. Un uomo che si godeva un viaggio in paddleboarding al largo della costa della Florida ha avuto un incontro ravvicinato non con uno, ma con due squali. Questa emozionante esperienza è ulteriormente sottolineata dal monitoraggio continuo di un impressionante grande squalo bianco dell'Atlantico noto come "Contender", che ha recentemente attirato l'attenzione dei ricercatori marini di tutto il mondo.
Il contendente, che misura quasi 14 piedi di lunghezza e pesa 1.653 libbre, rappresenta uno dei più grandi grandi squali bianchi dell'Atlantico. Dopo essere stata taggata a gennaio al confine tra Florida e Georgia, questa potente creatura ha già percorso oltre 1.600 miglia. Secondo Stati Uniti oggi, dopo essere stato rintracciato in una località a decine di miglia al largo di Nantucket, nel Massachusetts, sembra che questo squalo sia tanto avventuroso quanto enorme. Il 17 luglio, Contender ha rilevato la sua posizione, indicando che si era avventurato a una certa distanza da Boston, a circa 100 miglia di distanza.
La ricerca dietro i movimenti
Ciò che alimenta la nostra curiosità nei confronti di Contender e di squali simili è la continua ricerca volta a comprenderne i movimenti e le abitudini. Uno studio sottoposto a revisione paritaria pubblicato su *Frontiers in Marine Science* fa luce sulle migrazioni degli squali bianchi nell'Atlantico settentrionale occidentale. In collaborazione con gruppi di ricerca, il OCEARCH L'iniziativa ha taggato 48 squali bianchi lungo le coste atlantiche degli Stati Uniti e del Canada, raccogliendo dati preziosi nel corso di diversi anni e fasi di vita.
Questa ricerca, che identifica gli habitat critici e le migrazioni stagionali degli squali, rivela modelli affascinanti. Durante l'estate e l'autunno, questi giganti banchettano con le foche nelle acque costiere al largo del New England e del Canada atlantico, per poi ritirarsi nelle acque più calde degli Stati Uniti sudorientali, dalla Carolina del Sud al Golfo del Messico durante i mesi invernali. Il dottor Bob Hueter, capo scienziato dell’OCEARCH, sottolinea l’importanza di questi risultati per la gestione della pesca e la sicurezza pubblica, in particolare perché la popolazione dello squalo bianco si sta lentamente riprendendo dopo anni di declino.
Sforzi di conservazione e approfondimenti locali
Anche l’Atlantic White Shark Conservancy (AWSC) svolge un ruolo significativo nel far progredire la nostra comprensione di questi predatori apicali. I loro vari studi si concentrano sui modelli comportamentali degli squali bianchi, compresi i loro movimenti in acque poco profonde intorno a Cape Cod e le loro abitudini alimentari. Come evidenziato dall’AWSC, questi studi non mirano solo a comprendere il comportamento degli squali, ma anche a mitigare i conflitti di conservazione riguardanti la loro preda principale, i pinnipedi.
- Fine-scale shallow water movements of white sharks on Cape Cod
- Quantifying pinniped predation rates of white sharks off Cape Cod
- Distribution of white sharks in Atlantic Canadian waters
- Development of a near real-time white shark forecast system for Cape Cod
Integrando i dati telemetrici e la tecnologia di tracciamento, i ricercatori sperano di rivelare di più sulla salute, sulle abitudini alimentari e sui cicli riproduttivi di questi squali, fornendo informazioni critiche sulla loro ecologia. L’importanza di proteggere gli habitat chiave per queste creature non può essere sopravvalutata, soprattutto perché i loro modelli migratori indicano un attaccamento a determinati luoghi anno dopo anno.
Con tecnologie come Global Shark Tracker e l'app OCEARCH Global Tracker, possiamo seguire il viaggio di Contender e quello dei suoi compagni squali. Questa tecnologia amplifica ulteriormente la nostra capacità di apprezzare e rispettare queste magnifiche creature, aumentando al contempo la consapevolezza sulla necessità di sforzi di conservazione.
Mentre continuiamo a esplorare questi affascinanti ambienti marini al largo delle nostre coste, ricordiamoci dell’equilibrio della natura e dell’intricata rete che ci collega tutti. Chissà quali altri incontri emozionanti si nascondono sotto le onde?