La decisione sulla bozza degli Oilers scatena la furia: perché non un portiere? I fan chiedono risposte!
Gli Edmonton Oilers affrontano la reazione dei tifosi dopo aver scelto l'attaccante Tommy Lafreniere, trascurando le esigenze critiche dei portieri nel Draft NHL 2025.

La decisione sulla bozza degli Oilers scatena la furia: perché non un portiere? I fan chiedono risposte!
Gli Edmonton Oilers stanno affrontando una reazione tempestosa da parte dei fan in seguito alle loro decisioni nel Draft NHL 2025. Dopo le deludenti finali della Stanley Cup, in cui le carenze dei portieri della squadra erano dolorosamente evidenti, si potrebbe pensare che la priorità dell’organizzazione sia quella di rafforzare quella posizione critica. Invece, gli Oilers hanno scelto di selezionare l'attaccante Tommy Lafreniere dei Kamloops Blazers con la loro 83esima scelta assoluta, un'azione che ha lasciato molti a grattarsi la testa increduli.
Secondo Rete di calcio professionistico, la frustrazione dei tifosi non deriva solo dalla scelta del draft, ma anche dagli evidenti problemi di portiere che hanno afflitto la squadra. La scorsa stagione, le sfide di Stuart Skinner come portiere titolare hanno giocato un ruolo significativo nella loro fine ai playoff. Il suo record di 26-18-4, insieme ad una preoccupante percentuale di parate di 0,896, ha evidenziato l'immediata necessità di miglioramento nella posizione di netminder. Anche il backup Calvin Pickard ha faticato, ottenendo una percentuale di salvataggio di 0,903 e sollevando seri dubbi sulle sue capacità sotto pressione.
Tifosi indignati
La scelta di Lafreniere, che nella sua ultima stagione ha segnato 24 gol e totalizzato 56 punti pur mantenendo un punteggio di meno 33, ha scioccato molti tifosi. Si sono rivolti ai social media per esprimere il loro disappunto, lamentandosi della direzione poco chiara della squadra, soprattutto considerando il loro limite di 12,35 milioni di dollari che sembra limitare modifiche significative al roster. Sembra che il consenso sia che gli Oilers abbiano frainteso la loro finestra di campionato, soprattutto con la superstar Connor McDavid che parla dell'importanza di vincere.
I fan non sono i soli nella loro critica. Corey Pronman da Il New York Times ha valutato la prestazione degli Oilers al draft come una C, citando la mancanza di una scelta fino all'83a selezione come un ostacolo alla costruzione di una forte classe al draft. Oltre a Lafreniere, gli Oilers scelsero David Lewandowski dei Saskatoon Blades a 117, un altro attaccante. Sebbene Lewandowski porti in tavola attributi decenti, come velocità e abilità media, nessuno dei due giocatori soddisfa l'urgente bisogno di un portiere.
Restano le preoccupazioni sul goal
Allo stato attuale, la situazione dei portieri degli Oilers rimane precaria. L'ultima parola sullo sport sottolinea che non solo Skinner ha lottato con un goal salvato sopra la media (GSAA) di -2,27, ma che la percentuale complessiva di parate della squadra è stata pessima, collocandosi tra le peggiori squadre di playoff. Solo Minnesota e Montreal hanno dimostrato obiettivi peggiori rispetto alla media, intensificando ulteriormente l’urgenza di miglioramento.
Con la pressante necessità di soluzioni qualificate per il portiere che incombe sempre più forte dopo questo draft, i fan sono lasciati a riflettere: gli Oilers hanno letto male la stanza? Con i contratti dei giocatori, i vincoli salariali e la crescente pressione da parte di una base di fan dedicata, il franchise si trova ad affrontare un bivio critico. Il percorso da seguire non è chiaro, ma le voci che chiedono di concentrarsi sui portieri non sono mai state più forti.