Il martello di mezzanotte di Trump: la polizia della Florida rafforza la sicurezza dopo gli scioperi

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Il 22 giugno 2025, il presidente Trump ha ordinato attacchi statunitensi contro gli impianti nucleari iraniani, aumentando la sicurezza a Miami.

On June 22, 2025, President Trump ordered U.S. strikes on Iranian nuclear facilities, prompting increased security in Miami.
Il 22 giugno 2025, il presidente Trump ha ordinato attacchi statunitensi contro gli impianti nucleari iraniani, aumentando la sicurezza a Miami.

Il martello di mezzanotte di Trump: la polizia della Florida rafforza la sicurezza dopo gli scioperi

Il presidente Trump ha scatenato una tempesta in Medio Oriente, annunciando attacchi statunitensi su tre principali impianti nucleari iraniani: Fordo, Natanz e Isfahan. L’annuncio è stato dato tramite i social media sabato sera, seguito da un discorso nazionale della Casa Bianca in cui Trump ha descritto gli attacchi come uno “spettacolare successo militare”. Ha messo in guardia l’Iran da attacchi “molto più grandi” nel caso in cui scegliessero di ignorare le richieste di pace. Questa operazione, soprannominata "Operazione Midnight Hammer", è stata pubblicizzata dai funzionari del Pentagono come il "più grande attacco operativo B-2 nella storia degli Stati Uniti", infliggendo "danni estremamente gravi" agli obiettivi Notizie della CBS rapporti.

Sulla scia di queste azioni militari, le forze dell’ordine della Florida hanno intensificato la sicurezza e le pattuglie, soprattutto nelle aree con una significativa popolazione ebraica. Città come Hallandale Beach, North Miami, Sunny Isles Beach e Miami Beach hanno visto una maggiore presenza della polizia nelle sinagoghe e nelle scuole. I legislatori dello Stato hanno reagito con opinioni divergenti; mentre molti repubblicani hanno apertamente sostenuto gli attacchi, alcuni democratici hanno espresso le loro preoccupazioni e hanno chiesto una rivalutazione dell’impegno militare statunitense.

Reazioni e risposte locali

Il segretario di Stato americano della Florida, Marco Rubio, ha espresso la disponibilità a incontrare l’Iran, chiarendo che gli attacchi non erano destinati a un cambio di regime. Ha implorato l’Iran di prendere in considerazione la diplomazia e ha indicato che la chiusura dello Stretto di Hormuz avrebbe avuto gravi conseguenze. Nel frattempo, il governatore Ron DeSantis ha lodato la posizione decisa di Trump sulle ambizioni nucleari dell’Iran, affermando che gli sforzi per rimpatriare i cittadini della Florida da Israele continueranno nonostante le turbolenze. Anche la rappresentante degli Stati Uniti Maria Elvira Salazar ha espresso gratitudine per la leadership di Trump durante l’operazione.

D’altro canto, la presidentessa del Partito Democratico della Florida, Nikki Fried, non ha trattenuto la sua disapprovazione, esprimendo shock e paura tra i suoi colleghi riguardo al processo decisionale di Trump. Ha sottolineato la necessità che il Congresso abbia voce in capitolo nelle azioni militari, un sentimento ripreso dal deputato statunitense Jared Moskowitz, il quale ha sottolineato che qualsiasi manovra offensiva richiede una supervisione legislativa. Notizie della CBS.

Background sulle ambizioni nucleari dell’Iran

I recenti attacchi avvengono in un contesto di crescente programma nucleare iraniano. I rapporti indicano che un nuovo impianto nucleare è in costruzione nelle profondità dei Monti Zagros vicino al sito nucleare di Natanz, potenzialmente fuori dalla portata delle attuali capacità militari statunitensi Notizie AP. Le immagini satellitari suggeriscono estesi tunnel a Natanz, che è stato un obiettivo frequente di sabotaggio a causa delle tensioni con l’Occidente.

I livelli di arricchimento dell’uranio dell’Iran sono preoccupanti, con recenti rapporti che mostrano una produzione vicina alla purezza di un’arma, con risultati che mostrano particelle di uranio con una purezza dell’83,7%, estremamente vicino alla soglia del 90% per l’armabilità. Le stime attuali sostengono che le scorte di uranio arricchito dell’Iran superano di oltre dieci volte la quantità consentita dal precedente accordo sul nucleare, offrendo materiale sufficiente per diverse bombe nucleari. Mentre i negoziati diplomatici si bloccano, le azioni e le contromisure militari continuano a rappresentare una preoccupazione significativa.

Dettagli dell'operazione militare

L'operazione stessa ha coinvolto oltre 125 aerei americani, inclusi bombardieri stealth B-2 e vari aerei da combattimento, tutti supportati da una serie di aerei per il rifornimento e la sorveglianza. Il generale dell'aeronautica Dan Caine ha confermato che il pacchetto principale di attacchi è stato meticolosamente coordinato, decollando dagli Stati Uniti e impiegando tattiche ingannevoli, compresi aerei esca per fuorviare le difese iraniane. Notizie della NBC. Intorno alle 2:10 ora locale, il B-2 di testa ha eseguito con successo attacchi su Fordo utilizzando armi GBU-57 Massive Ordnance Penetrator, insieme a molteplici bombe bunker buster su importanti obiettivi di infrastrutture nucleari. Gli attacchi sono stati programmati per colpire tutti e tre i siti in modo rapido ed efficace, un’impresa che mette in mostra la complessità delle moderne operazioni militari.

La situazione rimane delicata mentre i funzionari statunitensi valutano i prossimi passi in risposta alla sfida dell’Iran. Mentre la polvere si deposita su questa dimostrazione di forza senza precedenti, le domande si profilano grandi: questa operazione faciliterà il ritorno ai negoziati o esacerbarà ulteriormente le tensioni? Con molti occhi puntati, solo il tempo dirà come questa mossa coraggiosa modellerà il futuro delle relazioni tra Stati Uniti e Iran.

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