Previsto sgombero dei negozi di cannabis man mano che la domanda si stabilizza in Ontario
Esplora gli ultimi approfondimenti sulle tendenze del mercato della cannabis e sul comportamento dei consumatori di North Bay Village a giugno 2025.

Previsto sgombero dei negozi di cannabis man mano che la domanda si stabilizza in Ontario
Il panorama della vendita al dettaglio di cannabis in Ontario è destinato a una trasformazione significativa, poiché Village Media riporta che un recente sondaggio indica che i lettori prevedono una riduzione del numero di negozi di cannabis nelle loro comunità entro il prossimo anno, con una notevole aspettativa 60:40 di un minor numero di negozi. Cosa significa questo per le economie locali e per il mercato della cannabis in generale? Mentre questo dibattito continua a ribollire, la questione di quanti negozi di cannabis una comunità possa effettivamente supportare rimane particolarmente pertinente.
A East Toronto, ad esempio, la concentrazione di negozi di cannabis è sorprendente. Lungo un tratto di soli 1.300 metri di Danforth Avenue, ci sono attualmente sei punti vendita di cannabis, il che significa una media di un negozio ogni 213 metri. Questa densità solleva interrogativi tra i membri della comunità sulla sostenibilità di tale espansione del mercato. Mentre alcuni proprietari di negozi di cannabis si stanno avvicinando alla fine dei loro contratti di locazione quinquennali, si trovano ad affrontare il dilemma se restare o lasciare il mercato, innescando potenzialmente un’ondata di uscite a meno che i loro concorrenti non scelgano di farlo per primi.
La resilienza del settore della cannabis
Nonostante le sfide incombenti, rimane un barlume di fiducia tra i consumatori di cannabis, in particolare tra alcuni elettori dell’NDP e dei partiti conservatori progressisti. La loro fiducia nella resilienza del settore riflette una relazione complicata con le tendenze del consumo di cannabis. Il sondaggio rivela che molte persone che si sono astenute dalla cannabis nel 2023 hanno mantenuto la propria posizione, mentre solo una piccola parte di coloro che in precedenza erano aperti a provare la cannabis hanno fatto il grande passo da allora. Questa tendenza evidenzia l’incertezza che permea l’atteggiamento pubblico nei confronti della cannabis.
Inoltre, gli approfondimenti dell’Ontario Cannabis Store (OCS) arricchiscono ulteriormente questa narrativa in evoluzione. L'OCS ha recentemente pubblicato un rapporto intitolato "Ontario Cannabis Marketplace: By the Numbers", che fornisce uno sguardo più approfondito alle operazioni di vendita al dettaglio di cannabis a partire dal 14 maggio 2024. Il rapporto sottolinea alcuni segnali incoraggianti per il settore. Solo nel 2023, sono sorti 80 nuovi negozi di cannabis autorizzati, portando il totale a ben 353 nei comuni. Questa crescita ha portato alla vendita di oltre 338 milioni di grammi di cannabis, un impressionante aumento del 23,3% su base annua.
Impatto economico
La storia non finisce qui; i dati di vendita sono altrettanto accattivanti. Le vendite di cannabis hanno superato 1,9 miliardi di dollari in Ontario, segnando un solido aumento del 12,1% rispetto all’anno precedente. L'OCS ha inoltre ampliato la sua offerta di prodotti, incorporando nel suo catalogo più di 1.000 prodotti unici di produttori canadesi autorizzati. Questo sforzo indica una strategia per mantenere il mercato legale solido e attraente per i consumatori.
L'OCS rappresenta un pilastro nel panorama della cannabis legale, fornendo prodotti di cannabis ricreativa testati e tracciabili per adulti di età pari o superiore a 19 anni e mirando a superare il mercato illegale. La sua attività come agenzia della Corona le conferisce una posizione unica sul mercato, consentendole di fornire un'alternativa sicura e competitiva.
Non c’è dubbio che il mercato della cannabis in Ontario sia a un bivio. Mentre le comunità esprimono preoccupazione riguardo alla sostenibilità e alla proliferazione dei negozi di cannabis, gli ultimi dati dell’OCS mostrano che esiste ancora un potenziale di crescita nel settore. Il prossimo anno rappresenterà un momento critico: assisteremo a una “epurazione” dei negozi di cannabis, come delineato nel sondaggio, o la resilienza del settore lo aiuterà a prosperare tra le dinamiche personali e sociali in gioco? I prossimi mesi faranno sicuramente chiarezza sull’evolversi della situazione.