La nuova tariffa per il visto di 250 dollari potrebbe scoraggiare i viaggiatori in vista del grande anniversario degli Stati Uniti
Esplora l’imminente Visa Integrity Fee da 250 dollari per i viaggi negli Stati Uniti, che inizierà nel 2025 e interesserà sia turisti che studenti.

La nuova tariffa per il visto di 250 dollari potrebbe scoraggiare i viaggiatori in vista del grande anniversario degli Stati Uniti
Mentre il mondo si prepara per eventi importanti nel 2026, incluso il monumentale 250° anniversario degli Stati Uniti, nuove normative sui visti sono all'orizzonte, segnalando cambiamenti che potrebbero influenzare drasticamente i viaggiatori diretti negli Stati Uniti. Una nuova "Visa Integrity Fee" di almeno $ 250 entrerà in vigore per coloro che richiedono visti non immigranti dal 1 ottobre 2025. Questa tassa si aggiunge alle tariffe esistenti e fa parte del One Big Beautiful Bill Act, che comprende varie riforme sull’immigrazione convertite in legge dall’ex presidente Donald Trump. Watson riferisce che la mossa è sia un passo verso la sicurezza del sistema di immigrazione che un onere finanziario per molti viaggiatori speranzosi.
Ma qual è il reale impatto di questa tassa? La Visa Integrity Fee si applicherà a una serie di categorie di visti non immigranti, inclusi i visti turistici (B1/B2), studenteschi (F, M, J) e lavorativi (H, L, O, P, Q, R), nonché altri richiedenti non immigranti. Nel frattempo, i viaggiatori provenienti da più di 40 paesi del Visa Waiver Program, così come canadesi, bermudiani e titolari di visti diplomatici, saranno esentati da questa tassa, fornendo un certo sollievo ai cittadini di quelle nazioni.
Aumento dei costi per i viaggiatori
Mentre i viaggiatori si preparano per i loro viaggi, dovranno prepararsi non solo alla nuova Visa Integrity Fee ma anche ad altri aumenti dei costi. Il supplemento per l’arrivo via terra sulla I-94, ad esempio, è destinato a salire da 6 dollari a ben 24 dollari. Nel complesso, la spesa totale per l’acquisizione di un visto H-1B potrebbe superare i 450 dollari. Per le famiglie, gli studenti e coloro che dispongono di un budget limitato, questi costi crescenti possono rappresentare un deterrente significativo. Notizie dell'ABC sottolinea inoltre che le nuove tariffe rappresentano un notevole aumento del 144% dei costi iniziali per visitare gli Stati Uniti, il che potrebbe scoraggiare molti dal intraprendere il viaggio.
I viaggiatori che rispettano le normative sui visti potrebbero essere in grado di recuperare i loro $ 250 dopo la scadenza del visto, anche se i dettagli relativi a questo processo di rimborso rimangono avvolti nell'incertezza. Non è ancora chiaro quanto tempo potrebbe richiedere il rimborso e quali requisiti devono essere soddisfatti per averne diritto. Watson avverte che i ritardi potrebbero trasformare questa tassa in una fonte di reddito aggiuntiva per il governo piuttosto che in una semplice spesa una tantum.
Preoccupazioni dal settore dei viaggi
La US Travel Association ha espresso preoccupazione per le potenziali ricadute di queste nuove tariffe. Suggeriscono che i cambiamenti potrebbero scoraggiare i visitatori internazionali, soprattutto con l’avvicinarsi di spettacoli globali come la Coppa del Mondo e le Olimpiadi estive. Ciò potrebbe avere un effetto a catena sul settore del turismo, che sta già affrontando le sfide derivanti dalla riduzione dei budget a seguito dei tagli ai finanziamenti per “Brand USA”, il programma ufficiale di marketing turistico. Come osserva Watson, il finanziamento per questa iniziativa ha visto tagli annuali da 100 milioni di dollari a soli 20 milioni di dollari.
Per le persone che desiderano viaggiare negli Stati Uniti, ora è il momento di agire. Le domande di visto dovrebbero idealmente essere presentate prima dell’inizio della tassa per evitare l’aumento dei costi. Inoltre, i richiedenti sono incoraggiati a monitorare gli aggiornamenti delle ambasciate e dei consolati statunitensi per rimanere informati sulla riscossione e sui rimborsi delle tariffe. Con i viaggiatori invitati a tenere a portata di mano tutti i visti e i documenti di viaggio, rimanere al passo con questo nuovo panorama potrebbe rivelarsi cruciale per coloro che desiderano visitare la terra delle opportunità.
Mentre siamo sull’orlo di queste nuove normative, l’atmosfera è mista: mentre ci sono speranze per un’America accogliente, molti viaggiatori potrebbero ritrovarsi a soppesare l’onere finanziario con il fascino di visitare gli Stati Uniti. I cambiamenti rappresentano un atto di equilibrio tra l’inasprimento delle politiche di immigrazione e il mantenimento della reputazione del Paese come principale destinazione di viaggio.
Per maggiori dettagli sulle modifiche imminenti, è possibile consultare i rapporti completi da Watson, Notizie dell'ABC, E Visto limite.