Il Canada volta le spalle alla Florida: il turismo crolla tra le tensioni!
Scopri come le crescenti tensioni tra Canada e Stati Uniti minacciano l'economia turistica della Florida, colpendo in particolare i visitatori provenienti dal Canada.

Il Canada volta le spalle alla Florida: il turismo crolla tra le tensioni!
Negli ultimi mesi, il quadro è diventato sempre più desolante per l’industria del turismo della Florida, in particolare per quanto riguarda i suoi visitatori internazionali più significativi: i canadesi. Un viaggio di dieci giorni in Canada ha fatto luce su come le relazioni tese con gli Stati Uniti abbiano portato molti canadesi a riconsiderare i loro programmi di viaggio, con sentimenti così alti che la Florida potrebbe trovarsi ad affrontare un notevole colpo alla sua economia. Coloro che hanno legami con il considerevole afflusso turistico del Canada stanno sollevando preoccupazioni mentre crescono le tensioni su questioni politiche ed economiche.
I canadesi sono tradizionalmente turisti fedeli in Florida, in particolare durante i mesi invernali, quando affollano lo stato per il calore e il relax. Tuttavia, i recenti climi politici, compresi i commenti e le politiche controverse dell’ex presidente Donald Trump, hanno contribuito a un notevole calo dell’entusiasmo per la visita al Sunshine State. Secondo il Boca Raton Tribune, "i canadesi sono il gruppo più numeroso di turisti internazionali in Florida", ma i timori per il panorama politico potrebbero ora portare molti a riconsiderare i loro piani invernali.
Cambiamento dei modelli di viaggio
Nel 2024, circa 3,3 milioni di canadesi hanno visitato la Florida, rappresentando circa il 2% dei turisti dello stato, ma nello scorso aprile le prenotazioni erano diminuite di un impressionante 76% rispetto all’anno precedente. Queste cifre allarmanti non sono passate inosservate: il deputato della Florida Jared Moskowitz ha osservato che il turismo canadese in Florida è crollato, segnalando un calo significativo dell’80% in meno sulla base dei recenti dati di viaggio, sebbene questo numero sia dibattuto tra gli analisti.
Mentre le principali compagnie aeree canadesi riducono i voli per la Florida, le preferenze stanno cambiando. Infatti, Porter Airlines ha interrotto diversi servizi verso la Florida, optando invece di aumentare i voli verso destinazioni tropicali attraenti come i Caraibi e l’America Centrale. Anche Air Canada e WestJet stanno invertendo la loro attenzione, portando molti a credere che il fascino della Florida stia diminuendo. Un desiderio nostalgico per i viaggi passati in Florida è palpabile tra molti canadesi, ma ora stanno guardando hotspot alternativi come Portogallo, Messico e Cuba.
In particolare, i canadesi spesso hanno uno scopo più grande con le loro scelte di viaggio; molti ritengono che la loro decisione di avventurarsi altrove serva come forma di protesta contro le politiche statunitensi. Una tendenza crescente in Canada è quella di acquistare prodotti nazionali, diminuendo la dipendenza da beni e servizi americani.
Preoccupazioni economiche e proiezioni
Le potenziali ricadute economiche per la Florida sono sostanziali. I canadesi generalmente rimangono più a lungo e spesso affittano proprietà stagionali, e un calo significativo del loro numero rappresenta un rischio per l’economia locale. In un momento in cui la dogana e la protezione delle frontiere degli Stati Uniti hanno registrato un calo del 17,4% di viaggiatori provenienti dal Canada a marzo, Richard Clavet, proprietario di un albergo in Florida, ha lamentato un calo del 50% di visitatori canadesi attribuito a queste tensioni politiche.
Poiché i viaggi dal Canada alla Florida continuano a diminuire, l’impatto complessivo sul settore del turismo è allarmante. I rapporti indicano che i viaggi canadesi negli Stati Uniti stanno registrando una significativa tendenza al ribasso. Solo nel giugno 2024, un terzo dei canadesi in meno si è recato a sud del confine rispetto all’anno precedente. Oltre a ciò, un sondaggio ha rivelato che il 75% dei canadesi che consideravano un viaggio negli Stati Uniti erano influenzati dagli annunci tariffari, spingendo un’ampia percentuale a scegliere destinazioni alternative.
La Florida potrebbe vedere un aumento dei turisti nazionali per compensare queste perdite? Potrebbe essere un pio desiderio. Come sottolineato dal Boca Raton Tribune, sarebbe ingenuo presumere che le conseguenze economiche della perdita del turismo canadese possano essere facilmente mitigate.
Con molti canadesi che si sentono a disagio nel viaggiare negli Stati Uniti, mentre le nozioni di nazionalismo crescono, permangono domande: quali saranno le conseguenze a lungo termine per uno stato che ha fatto molto affidamento sul turismo canadese? I prossimi mesi saranno cruciali e, man mano che il panorama dei viaggi cambia, dovranno cambiare anche le strategie adottate dagli stakeholder del turismo della Florida.
Con l’avvicinarsi dell’estate e le decisioni prese, l’economia della Florida meridionale trattiene il fiato, sperando in un’inversione di tendenza mentre è alle prese con la realtà di un rapporto internazionale in cambiamento.
Per ulteriori approfondimenti sul calo del turismo, è possibile consultare gli articoli completi del Tribuna di Boca Raton, Politifatto, E Forbes.