L'Himachal Pradesh interviene per combattere gli acquazzoni e i rischi di inondazioni!
L'Himachal Pradesh combatte i principali rischi derivanti dai laghi glaciali e dai nubifragi con nuovi piani per le catastrofi e iniziative educative della comunità.

L'Himachal Pradesh interviene per combattere gli acquazzoni e i rischi di inondazioni!
L’Himachal Pradesh è alle prese con gli impatti devastanti dei nubifragi e delle inondazioni improvvise, che hanno devastato le comunità di tutta la regione. Il Primo Ministro Sukhvinder Singh Sukhu ha adottato misure proattive avviando uno studio completo incentrato sui laghi glaciali ad alto rischio. Questa iniziativa mira a valutare le potenziali minacce e a informare la futura pianificazione urbana, riflettendo una profonda consapevolezza delle mutevoli dinamiche climatiche. Nell'ambito di questi sforzi, vari dipartimenti sono stati incaricati di posizionare i nuovi progetti ad almeno 100 metri di distanza dai corsi d'acqua, una mossa progettata per migliorare la sicurezza e ridurre al minimo le perdite.
Queste recenti sfide ambientali sottolineano la necessità fondamentale di educazione e preparazione della comunità, soprattutto perché il cambiamento climatico continua a influenzare i modelli meteorologici. Il Primo Ministro ha sottolineato che aumentare la consapevolezza pubblica è fondamentale per affrontare le sfide attuali e future poste dalle questioni climatiche. Si prevede che l’Autorità statale per la gestione dei disastri (SDMA) svolgerà un ruolo fondamentale in questo senso, fornendo aggiornamenti meteorologici regolari e combattendo anche la disinformazione che può esacerbare la situazione. Nell’ambito di una strategia più ampia per la riduzione del rischio di catastrofi, i miglioramenti alla Forza statale di risposta ai disastri e la creazione di un nuovo istituto di formazione in caso di catastrofi a Palampur sono stati integrati in un sostanziale progetto da 891 milioni di rupie il cui completamento è previsto entro marzo 2030.
Inondazioni dei laghi glaciali: una minaccia crescente
In concomitanza con gli sforzi locali, anche la comunità internazionale sta facendo luce su questioni simili. Il 21 marzo 2025 segnerà la prima Giornata mondiale per i ghiacciai, un evento collegato all’Anno internazionale della preservazione dei ghiacciai (IYGP) 2025 e al Decennio di azione per le scienze criosferiche (2025-2034). Questa iniziativa, guidata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’urgente necessità di preservare la criosfera in un contesto allarmante di tendenza al ritiro dei ghiacciai.
Lo scioglimento dei ghiacciai sta contribuendo alla formazione e all’espansione dei laghi glaciali, aumentando di conseguenza il rischio di inondazioni glaciali dei laghi (GLOF). Questi fenomeni pongono rischi significativi per le popolazioni locali, con ripercussioni catastrofiche che possono includere la perdita di vite umane, di mezzi di sussistenza e di infrastrutture critiche. La regione dell’Hindu Kush Himalaya (HKH), riconosciuta come il “Terzo Polo”, è particolarmente vulnerabile poiché ospita la più grande concentrazione di neve e ghiacciai al di fuori delle regioni polari. In modo allarmante, quasi 2 miliardi di persone in quest’area sono esposte ai rischi GLOF, con molte comunità che combattono la povertà e risorse limitate per l’adattamento.
- Since 1950, the average number of GLOF events in the Himalayas has soared nearly fivefold, primarily driven by climate change.
- Tragically, over 9,000 lives have been lost due to GLOFs, with India, Pakistan, Nepal, and Bhutan bearing the brunt of these disasters.
- Long-term socioeconomic and ecological damage, including the destruction of critical infrastructure and impacts on tourism, agriculture, and energy sectors, remains a significant concern.
- More than 400 potentially dangerous glacial lakes have been identified in the HKH region, with many located in transboundary areas, thereby posing risks that transcend national borders.
Nonostante l’urgente necessità di misure di adattamento efficaci, gli sforzi attualmente in atto sono insufficienti. Solo cinque paesi hanno implementato strategie specifiche GLOF, mentre i piani esistenti spesso non riescono a fornire soluzioni a lungo termine. I vincoli finanziari aggravano queste sfide, con il Nepal che stima un bisogno di 1 miliardo di dollari per la riduzione dei rischi e sistemi di allarme rapido entro il 2030, ma riceverà solo magri 7 milioni di dollari in finanziamenti internazionali per il clima. Tali carenze di finanziamenti ostacolano progetti di adattamento critici in tutta la regione.
Percorso da seguire
Poiché le comunità dell’Himachal Pradesh e della più ampia regione di HKH si trovano ad affrontare rischi crescenti, la pianificazione e l’attuazione proattive devono assumere un ruolo centrale. È essenziale non solo riconoscere le sfide ma anche agire con decisione. Rafforzare la cooperazione regionale, investire nel monitoraggio condiviso e nei sistemi di allarme rapido e integrare le prospettive a lungo termine nelle strategie di adattamento sono passi avanti fondamentali. Le celebrazioni globali come la Giornata mondiale dei ghiacciai possono fungere da piattaforma per aumentare la consapevolezza e catalizzare azioni efficaci.
Il tempo stringe e la necessità di una risposta coordinata non è mai stata così urgente. Con l’evoluzione della narrativa climatica nella regione, non c’è momento migliore di questo perché i leader possano garantire che le comunità siano attrezzate per navigare nelle acque tempestose che le attendono.