Al cane di Martina Navratilova è stata negata la cena: l'allenatore definisce ridicola la politica del café!
Martina Navratilova condivide la sua esperienza in cui le è stato negato l'ingresso in un bar di Wimbledon con il suo cane, suscitando polemiche e sostegno.

Al cane di Martina Navratilova è stata negata la cena: l'allenatore definisce ridicola la politica del café!
In una svolta piuttosto inaspettata degli eventi a Wimbledon, la leggenda del tennis Martina Navratilova, che vanta un impressionante record di 18 titoli del Grande Slam in singolo, si è trovata al centro di una tempesta sui social media dopo che le è stato negato l'ingresso all'Ivy Cafe nel Wimbledon Village a causa del suo cane Lulu. Questo incidente è avvenuto mentre Navratilova, attualmente commentatrice per la BBC, si stava godendo la 138esima puntata del prestigioso torneo.
Il 9 luglio, Navratilova ha condiviso la sua esperienza online, esprimendo il suo disappunto per non poter cenare con il suo animale domestico ben educato. La sua situazione ha attirato l'attenzione dell'ex professionista dell'ATP ed ex allenatore di Coco Gauff, Brad Gilbert, che si è rivolto ai social media per criticare la politica del bar, affermando con coraggio che "i cani si comportano meglio".
Supporto da parte di altre stelle del tennis
La comunità del tennis si è radunata attorno a Navratilova dopo il suo sfortunato affronto a cena. Sia Andre Agassi che Gilbert hanno espresso il loro disprezzo per la decisione del bar, sottolineando ulteriormente la natura ridicola della politica. Navratilova ha difeso Lulu rispondendo ai commenti di un fan, assicurando che Lulu avrebbe riposato tranquillamente sul pavimento durante la cena.
Questa esperienza non ha messo in ombra i compiti di Navratilova, poiché negli ultimi dieci giorni ha fornito commenti approfonditi sulle partite in corso a Wimbledon. Durante il suo commento, si è presa un momento per riflettere sulle sue performance storiche, mettendo a confronto la sua trionfante vittoria a Wimbledon del 1978 su Chris Evert con la sua successiva sconfitta contro Conchita Martinez nella finale del 1994, una partita che ironicamente ha rifiutato di approfondire durante uno scambio di commenti.
Wimbledon: una tradizione leggendaria
Fondato nel 1877, Wimbledon è il torneo di tennis più antico e prestigioso al mondo, come dettagliato da Il recensore sportivo. Quello che era iniziato come un evento di singolare maschile, che attirava circa 200 spettatori, si è trasformato in un grande evento, che ora comprende singolare femminile, doppio e doppio misto. Nel corso degli anni, Wimbledon è stata testimone di momenti iconici, segnati da innovazioni come l'introduzione del sistema di tie-break nel 1971 e la costruzione del tetto del campo centrale nel 2009.
L'evento ha visto alcuni dei più grandi nomi della storia del tennis abbellire i suoi campi, con Navratilova che detiene il record per il maggior numero di titoli vinti da un'atleta donna: nove in totale. Questo traguardo fa parte di un'eredità che include leggende come Roger Federer, che è in cima alla classifica maschile con otto titoli, e Serena Williams, che condivide l'onore con Pete Sampras, ciascuno dei quali vanta sette titoli.
Con lo svolgersi di Wimbledon 2025, le tradizioni continuano, integrate da un rigido codice di abbigliamento completamente bianco per i giocatori e dall'eleganza senza tempo dei campi in erba. Il torneo di quest’anno riflette lo spirito del tennis, dove il campo non funge solo da campo di battaglia per la vittoria, ma anche da palcoscenico per cameratismo, nostalgia e incidenti inaspettati come quello di Navratilova, che ci ricordano che anche negli sport d’élite, a volte l’ordinario può provocare reazioni straordinarie.