Tiger Woods irriconoscibile: problemi di salute rivelati al torneo di Son

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Tiger Woods appare fragile guardando il figlio Charlie competere al Nicklaus Junior Championship mentre si riprende dall'intervento chirurgico al tendine d'Achille.

Tiger Woods appears frail watching son Charlie compete at the Nicklaus Junior Championship as he recovers from Achilles surgery.
Tiger Woods appare fragile guardando il figlio Charlie competere al Nicklaus Junior Championship mentre si riprende dall'intervento chirurgico al tendine d'Achille.

Tiger Woods irriconoscibile: problemi di salute rivelati al torneo di Son

In una rara apparizione pubblica, Tiger Woods è stato avvistato al Nicklaus Junior Championship tenutosi al Tequesta Country Club in Florida il 27 giugno 2025. Era lì per sostenere suo figlio, Charlie, che ha concluso un impressionante sesto posto in un field di 122 giovani golfisti. Tuttavia, l’occasione è stata oscurata da notevoli preoccupazioni per la salute di Woods. La leggenda del golf, 49 anni, sta continuando il suo recupero dalla rottura del tendine d'Achille, come aveva annunciato all'inizio di marzo 2024 dopo aver già subito sei interventi chirurgici alla schiena.

I fan hanno osservato Woods apparire fragile, con commenti sulle sue "gambe minuscole" e sul suo aspetto irriconoscibile che hanno attirato l'attenzione. Indossando occhiali da sole e un cappello, insieme a una barba grigia, appariva molto diverso dal suo precedente aspetto atletico. Questa apparizione pubblica segna la sua prima uscita significativa dall'ultima volta che ha gareggiato nel PGA Tour nel luglio 2024, quando ha mancato il taglio all'Open.

Sfide sanitarie e ripresa

Le sfide di Woods non si fermano ai suoi notevoli cambiamenti di salute. Recentemente ha subito un intervento chirurgico per la rottura del tendine d'Achille sinistro, un infortunio comune prevalente tra gli atleti di mezza età. Il professor Nima Heidari, un chirurgo ortopedico, ha fornito approfondimenti sul significato di questo infortunio, spiegando che potrebbe portarlo a saltare non solo il Masters, ma potenzialmente l'intera stagione 2025. La fase di recupero iniziale prevede 1-2 settimane cruciali senza caricare alcun peso sulla gamba interessata.

Mentre Woods potrebbe riuscire a colpire alcune palline da golf durante la sua riabilitazione, la concorrenza saluta a lungo poiché si prevede che il recupero completo richiederà da nove mesi a un anno, secondo Golf Mensile. Durante la fase iniziale, esercizi per la parte superiore del corpo e per il core aiuteranno a mantenere la forza, ma Woods salterà tutti e quattro i Campionati Major nel 2025.

Implicazioni a lungo termine

Le pratiche relative al recupero da un infortunio al tendine d’Achille evidenziano le complessità coinvolte per gli atleti. Gli atleti affrontano significative minacce alla carriera a causa di lesioni ai tendini, soprattutto con l’avanzare dell’età. Come notato da Essentially Sports, l'età può ridurre drasticamente la probabilità di tornare ai livelli di prestazione pre-infortunio, con solo circa il 30,6% degli atleti sopra i 45 anni che riesce a tornare completamente dopo il recupero.

Nonostante le prospettive cupe, Woods rimane ottimista. Ha riferito che il suo ultimo intervento chirurgico è andato bene e spera in un completo recupero. A complicare ulteriormente il suo percorso di ritorno è il bilancio emotivo, poiché circa il 40% degli atleti professionisti riferisce sintomi depressivi a seguito di infortuni gravi. Le statistiche preoccupanti riflettono che un notevole calo delle prestazioni dei giocatori infortunati è comune e l’età di Woods mette uno spesso strato di preoccupazione sul suo ritorno. Eppure potrebbe esserci un lato positivo: un possibile ritorno al fianco di suo figlio, Charlie, al campionato PNC a dicembre potrebbe chiudere in modo commovente un anno tumultuoso.

Mentre Tiger Woods affronta questa fase impegnativa, la comunità sportiva osserva da vicino, offrendo supporto e sperando in un orizzonte più luminoso. Il viaggio potrebbe essere lungo, ma c’è sicuramente qualcosa da dire sulla resilienza dei campioni. È una storia di perdita, recupero e, cosa forse più importante, del legame tra un padre e un figlio che mantiene viva la speranza.

Per maggiori dettagli, leggi The Sun e Essentially Sport.

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