Repressione nel New Hampshire: saloni di massaggio illeciti presi di mira nella guerra del traffico di esseri umani
Il New Hampshire prende di mira il traffico di esseri umani in saloni di massaggi illeciti, chiudendo 15 attività da novembre 2024 nel contesto di indagini in corso.

Repressione nel New Hampshire: saloni di massaggio illeciti presi di mira nella guerra del traffico di esseri umani
La questione nascosta della tratta di esseri umani non è così lontana da casa come si potrebbe pensare. Nel New Hampshire, i recenti sforzi hanno svelato una triste realtà: i saloni di massaggio illeciti non sono solo luoghi di relax; sono spesso centri di sfruttamento e fungono da copertura per il traffico sessuale di esseri umani. Monitor della Concordia riferisce che da novembre il Dipartimento di Giustizia del New Hampshire ha chiuso quasi la metà dei saloni di massaggi illeciti identificati, prendendo di mira strutture legate alla tratta di esseri umani e allo sfruttamento sessuale.
Queste attività attirano molti individui vulnerabili, in particolare gli immigrati, con false pretese di lavoro. Il viceprocuratore generale Alexander Kellermann ha sottolineato che queste operazioni non sono saloni di massaggio legittimi; piuttosto, operano come centri di tratta, a volte addirittura ospitando le vittime all’interno. A Derry, sei imprese sono state individuate per sfruttamento delle donne, tra le 15 chiusure in città da Londonderry a Salem.
La portata del problema
Secondo Il nostro salvataggio, si stima che negli Stati Uniti operino da 7.500 a 9.000 attività illecite di massaggi, che rappresentano il secondo tipo più comune di traffico di esseri umani. Le strutture illecite generano entrate miliardarie sfruttando le donne vulnerabili, principalmente provenienti da paesi come Cina e Corea del Sud. Incredibilmente, il ricavo medio per località raggiunge circa $ 250.000 all'anno.
Le indagini in corso nel New Hampshire hanno rivelato una correlazione significativa tra i saloni di massaggio illeciti e le più ampie e oscure reti di traffico di esseri umani che attraversano le principali città degli Stati Uniti. Le vittime spesso si ritrovano intrappolate in un ciclo di debiti, coercizione e paura, rendendo difficile per le forze dell’ordine smantellare queste operazioni. Inoltre, molte vittime sono restie a farsi avanti per paura dei loro trafficanti e per le complesse questioni legali legate al loro status di immigrate.
Risposta comunitaria e legislativa
La campagna delle forze dell’ordine fa parte di un’iniziativa più ampia che include la collaborazione con organizzazioni come la Coalizione del New Hampshire contro la violenza domestica e sessuale. Amanda Grady Sexton nota che queste attività spesso operano in bella vista, riflettendo una preoccupante normalità attorno alla loro presenza. Per combattere questo, c’è una spinta verso una riforma legislativa per ritenere responsabili non solo i trafficanti ma anche i proprietari che consentono consapevolmente tali attività all’interno delle loro proprietà.
Con una mossa lodevole, una nuova legge inasprisce le sanzioni per coloro che consentono l’utilizzo di proprietà per la prostituzione, con l’obiettivo di colmare le lacune normative che avevano consentito a tali attività di prosperare. Come sottolinea Meg Chant, direttrice del programma della Coalizione, alcune attività illecite stanno migrando nel New Hampshire mentre leggi più severe si radicano negli stati vicini. Questo esodo evidenzia la crescente necessità di consapevolezza e vigilanza dei consumatori.
Riconoscere i Segni
Allora come possono i membri della comunità contribuire alla lotta contro questo crimine nascosto? Orari di lavoro insoliti, finestre coperte e ingressi discreti possono indicare attività sospette. Le vittime possono apparire isolate e impaurite, non riuscendo a riconoscersi come vittime della tratta. È fondamentale che residenti e proprietari rimangano vigili e segnalino qualsiasi sospetta attività illecita alla hotline anti-tratta del Dipartimento di Giustizia del New Hampshire al numero 603-271-9703, o contatti la hotline per violenza domestica e violenza sessuale attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7 al numero 866-644-3574 per servizi di supporto.
È evidente che resta ancora molto lavoro da fare non solo per porre fine alle operazioni illecite, ma anche per fornire un sostegno vitale alle vittime della tratta. La lotta contro la tratta di esseri umani richiede la consapevolezza della comunità e una ferma posizione contro lo sfruttamento. Le azioni intraprese oggi potrebbero rimodellare il tessuto stesso della nostra società locale, garantendo un ambiente più sicuro per tutti.