A Città del Messico scoppiano le proteste contro gli affitti alle stelle e gli sfollamenti
Le proteste a Città del Messico evidenziano la crisi immobiliare e le sfide della gentrificazione mentre i costi aumentano e la gente del posto deve affrontare lo sfollamento.

A Città del Messico scoppiano le proteste contro gli affitti alle stelle e gli sfollamenti
Il 4 luglio 2025, le vivaci strade di Città del Messico erano piene di manifestanti che si mobilitavano contro l’impennata del costo della vita e l’implacabile ondata di gentrificazione, un fenomeno che sta rimodellando le loro comunità. Secondo Yahoo Notizie, il movimento anti-gentrificazione del Frente, guidato da Eduardo Alanis, è stato al centro della protesta, con l'obiettivo di amplificare le voci dei giovani cittadini alle prese con le crescenti sfide abitative. Questa protesta non è stata solo una risposta all’aumento degli affitti, che secondo Alanis hanno registrato un’impennata del 47% negli ultimi cinque anni, ma anche un riflesso di questioni sociali più profonde radicate nella disuguaglianza economica.
La gentrificazione è spesso legata a politiche governative che favoriscono gli individui più ricchi, emarginando di fatto i residenti di lungo periodo. Mentre gli americani benestanti si riversano in aree come Colonia Condesa, molti lasciano i cittadini locali sentendosi abbandonati. La crescente presenza di migranti statunitensi, che possono soggiornare in Messico fino a 180 giorni senza visto, ha lasciato un segno significativo nelle dinamiche abitative della città.
Crescita degli affitti e spostamenti
I dati della ricerca evidenziano una tendenza preoccupante: l’accessibilità agli alloggi a Città del Messico è crollata, diventando quattro volte più difficile per le famiglie dal 2005 al 2015. Questo abbandono dei residenti è stato corroborato da studi approfonditi che rivelano che gli affitti in aumento e i valori delle proprietà non sono solo una cosa del passato; tra il 2000 e il 2022, i prezzi medi delle case sono quadruplicati. Questo aumento ha lasciato molte famiglie in difficoltà per permettersi alloggi di base, e secondo PMCNBC, le conseguenze della gentrificazione hanno visto circa 83.000 persone fuggire da Città del Messico ogni anno, spesso in cerca di opzioni di vita più convenienti.
I quartieri chiave stanno assistendo a forti trasformazioni. In luoghi come Polanco, i valori immobiliari sono aumentati di otto volte tra il 2000 e il 2018. Il quartiere è diventato un focolaio di ricchezza, attirando giovani professionisti ed espatriati, ma lasciando dietro di sé un paesaggio sempre più commercializzato e distaccato dal suo tessuto culturale originale. Allo stesso modo, aree come Roma Norte e Centro Histórico si trovano ad affrontare l’aumento degli affitti, spingendo fuori le famiglie a basso reddito e creando una cappa di tensione sociale.
Impatto e risposte della comunità
Il paesaggio urbano di Città del Messico non si sta solo trasformando; è ridefinito. Come discusso da Messico storico, la gentrificazione incarna il flusso di nuovi arrivati benestanti in quartieri un tempo modesti, portando all’aumento dei prezzi degli immobili e all’allarmante sfollamento dei residenti di lunga data che hanno costruito lì la loro vita. I cambiamenti nelle imprese locali sono palpabili, con gli amati negozi a conduzione familiare sostituiti da boutique e caffè di lusso, sollevando preoccupazioni sull’erosione culturale.
I movimenti di base sono cruciali nel difendere i diritti dei residenti e la preservazione delle loro comunità. Gruppi di attivisti come Asamblea de Barrios sono emersi come attori essenziali nella lotta contro l’impatto della gentrificazione, mentre i programmi governativi per sostenere gli alloggi per le famiglie a basso reddito esistono ma spesso non riescono a essere attuati in modo efficace.
Poiché Città del Messico si trova a un bivio, la collaborazione tra residenti, autorità locali e organizzazioni no-profit è fondamentale. C’è qualcosa da dire sull’affrontare queste sfide urbane con un cuore che dia priorità alle comunità esistenti rispetto agli interessi di sviluppo. Andando avanti, è fondamentale che le voci di tutti i cittadini siano incorporate nella pianificazione urbana, garantendo che il ricco patrimonio culturale e lo spirito comunitario di questa vibrante città resistano all’assalto della commercializzazione.