Ritorna la caccia all'orso in Florida: la stagione controversa inizia a dicembre
La Florida Fish and Wildlife Conservation Commission ha approvato la prima stagione di caccia all’orso dello stato in un decennio, che inizierà a dicembre 2025 nella contea di Gadsden, nel mezzo del dibattito pubblico sulla gestione e la sicurezza della fauna selvatica.

Ritorna la caccia all'orso in Florida: la stagione controversa inizia a dicembre
Con una decisione storica, la Florida Fish and Wildlife Conservation Commission ha votato all’unanimità per riprendere la caccia all’orso nero, una pratica rimasta inattiva per un decennio. Questa mossa significativa arriva mentre la commissione mira a gestire la fiorente popolazione di orsi, che attualmente ammonta a circa 4.050, un recupero impressionante da un pericoloso minimo di 300-500 orsi negli anni ’70 a causa della perdita di habitat e della caccia non regolamentata. La ripresa della stagione di caccia, che durerà 23 giorni a partire dal 6 dicembre 2023, segna la prima volta da quando la caccia è stata bruscamente interrotta dopo soli due giorni nel 2015. Durante quella caccia precedente, quasi 300 orsi furono uccisi prima che il programma fosse interrotto a causa delle preoccupazioni per le rapide uccisioni di animali e le violazioni normative, come riportato da Reporter del sud della Florida.
Questa decisione non è stata priva di controversie. Il recente incontro ha avuto luogo a L'Avana, nella contea di Gadsden, dove erano presenti molti oppositori e sostenitori. La testimonianza pubblica rifletteva una divisione quasi uniforme delle opinioni, con innumerevoli individui che esprimevano il loro peso sull’etica e sulla necessità della caccia. Funzionari locali di contee come Gulf, Liberty, Jackson, Bay e Franklin hanno pubblicizzato la caccia come un passo necessario per alleviare le crescenti preoccupazioni sugli orsi che invadono le aree residenziali, descrivendoli come “parassiti e minacce” per famiglie e scuole. Al contrario, oppositori come Marsha Biggs hanno sottolineato l’assenza di giustificazione scientifica per la caccia, sostenendo che potrebbe danneggiare le madri orsi ed esacerbare le questioni etiche associate alle pratiche di caccia come l’esca e la caccia.
Struttura della caccia
I nuovi regolamenti della commissione introducono un sistema di lotteria per i permessi, con una tariffa fissata a 5 dollari per la richiesta. Per coloro che hanno la fortuna di essere selezionati, i residenti in Florida pagheranno 100 dollari, mentre i non residenti dovranno pagare una commissione di 300 dollari. In particolare, solo il 10% dei permessi sarà assegnato ai non residenti. La commissione prevede di rilasciare un totale di 187 permessi in quattro unità di gestione degli orsi (BMU) in 31 contee, consentendo ai cacciatori di prendere di mira un orso per permesso. La caccia è intesa come un mezzo per gestire in modo sostenibile la popolazione di orsi, poiché le chiamate che segnalavano orsi fastidiosi sono aumentate da circa 2.000 nel 2016 a oltre 6.000 nel 2024, una preoccupazione giustificabile per le comunità.
Le pratiche di caccia consentite includono l'uso di stazioni di esca e varie armi da fuoco, inclusi fucili, fucili e attrezzatura per il tiro con l'arco. È interessante notare che l'uso dei cani da caccia sarà consentito a partire dal 2027, dopo due anni di preparazione e addestramento sia dei cani che dei loro conduttori. Come ci si potrebbe aspettare, con metodi così ampliati e maggiori opportunità di caccia, c’è una tensione palpabile nell’aria. La commissione riconosce l’atto di bilanciamento che devono compiere tra la conservazione della fauna selvatica e la sicurezza della comunità, una sfida continua che merita di essere osservata (gioco di parole).
Conseguenze e critiche
Nonostante la forte spinta della Commissione verso il ripristino della caccia all’orso, si profilano sfide legali. L'avvocato Raquel Levy ha annunciato l'intenzione di presentare un ricorso amministrativo statale contro la caccia, sostenendo che la commissione non si è basata su dati scientifici per basare la propria decisione, e sta addirittura sostenendo la reinserimento degli orsi come specie minacciata a causa di problemi di habitat. Dato che i sondaggi d’opinione indicano una sostanziale resistenza alla riapertura della caccia all’orso – l’81% dei residenti della Florida si è opposto a questa caccia – si prevede che l’attrito tra i difensori della fauna selvatica e i funzionari locali continuerà a ribollire.
Mentre ci prepariamo per il ritorno della caccia all’orso in Florida, è fondamentale che i residenti rimangano informati e coinvolti. Mantenere aperte le linee di comunicazione con le agenzie per la fauna selvatica, comprendere le implicazioni delle pratiche di caccia e cooperare nella gestione della fauna selvatica può portare a una relazione più equilibrata tra gli esseri umani e gli iconici orsi neri della Florida. Per la cronaca, con 34 stati su 40 che consentono la caccia regolamentata all’orso nero, la Florida si sta posizionando per unirsi a questa tendenza più ampia, affrontando al contempo le complesse esigenze delle sue comunità.
Mentre ci prepariamo per la caccia di dicembre, teniamo presente le intricate dinamiche in gioco qui. Le sfide legate alla gestione della fauna selvatica, alla sicurezza della comunità e alle considerazioni etiche influenzeranno senza dubbio la narrativa che circonda gli orsi neri della Florida negli anni a venire. I residenti troveranno un modo per convivere con i nostri vicini pelosi o la caccia porterà a dibattiti più polarizzanti? Solo il tempo lo dirà.
Per ulteriori dettagli sulle specifiche di questa imminente caccia, visita USA Today e Steelers Wire per approfondimenti sulle strategie di gestione degli orsi in Florida.