Ondata di esecuzioni in Florida: altre due destinate a battere il record questo mese!
La Florida si prepara a battere il record di esecuzioni del 2025 con altre due in programma, spingendo il clero a chiedere una moratoria.

Ondata di esecuzioni in Florida: altre due destinate a battere il record questo mese!
La Florida si trova sul punto di battere un record di esecuzioni questo luglio, con l'intenzione di eseguire altre due esecuzioni mentre lo stato continua a guidare la nazione nella pena capitale per il 2025. Già, sette persone hanno dovuto affrontare l'esecuzione dall'inizio dell'anno, e con Michael Bernard Bell previsto per il 15 luglio e Edward J. Zakrzewski, II, previsto per il 31 luglio, la Florida potrebbe presto eclissare il suo precedente record di otto esecuzioni stabilito nel 2014. CBS12 riferisce che questo aumento significativo arriva dopo un ritmo relativamente lento nel 2023, quando la Florida ha giustiziato sei persone e una nel 2024.
Le azioni del governatore Ron DeSantis, che quest’anno ha firmato nove condanne a morte, hanno sollevato perplessità in tutto lo stato. Il precedente record di esecuzioni in un solo anno, registrato dal 1984, sembra destinato a diminuire. DeSantis, pur notando la chiusura che la pena capitale garantisce alle famiglie delle vittime, non ha mostrato molta propensione a dare ascolto alle richieste di una moratoria. Infatti, un gruppo di oltre 100 membri del clero lo ha recentemente esortato a sospendere le esecuzioni fino a quando non si potranno valutare considerazioni morali più complete. Tuttavia, una lettera consegnata al suo ufficio non ha ottenuto alcun riconoscimento da parte del suo team, riflettendo la sua storica riluttanza a impegnarsi con tali appelli, come evidenziato da WFLX.
Crescenti tensioni sulla pena capitale
Il fervore che circonda le esecuzioni in Florida si è intensificato da quando DeSantis ha firmato il disegno di legge del Senato 450 nel 2023, che ha ridotto i requisiti della giuria per la pena capitale da una decisione unanime a una maggioranza qualificata di otto giurati su dodici. Questo cambiamento legislativo, insieme all’ampliamento dell’ammissibilità alle condanne a morte, ha contribuito in particolare all’aumento delle esecuzioni nello Stato. La Florida si è ritagliata una posizione molto controversa nel dibattito nazionale sulla pena di morte, con i critici che sottolineano oltre 30 esoneri dal braccio della morte nello stato, senza dubbio i più alti della nazione. Alcuni temono che questa tendenza preoccupante rifletta difetti sistemici che meritano un’attenzione urgente.
Storicamente, le pratiche di pena di morte in Florida hanno conosciuto diverse iterazioni. I metodi di esecuzione si sono evoluti dall'impiccagione all'elettrocuzione e l'iniezione letale è stata introdotta negli anni '90 in seguito a preoccupanti incidenti che hanno coinvolto la sedia elettrica. Il protocollo statale sull’iniezione letale ha dovuto affrontare controlli e sfide legali, ma rimane uno dei metodi principali utilizzati oggi. Le opzioni fornite ai detenuti ora includono la scelta tra elettrocuzione e iniezione letale, riflettendo una complessa rete di considerazioni legali ed etiche che circondano la giustizia e la moralità, come discusso da Informazioni sulla pena di morte.
Uno sguardo più da vicino al panorama delle esecuzioni in Florida
La storia della Florida con la pena di morte risale agli inizi del XIX secolo, con la sua prima esecuzione avvenuta nel 1827. Importanti sentenze, inclusa l’adozione del requisito unanime della giuria nel 2017, hanno plasmato il panorama contemporaneo. Eppure lo stato rimane un centro di controversie, con casi di alto profilo, come quello di Aileen Wuornos, che contribuiscono alla sua notorietà. Conosciuta come la prima serial killer donna americana, Wuornos è stata giustiziata nel 2002, a simboleggiare un capitolo straziante nella saga della pena capitale della Florida.
Questo mese, mentre lo Stato procede a fatica con le sue doppie esecuzioni, la tensione tra la spinta dell’amministrazione per la giustizia e i dilemmi etici sollevati dai sostenitori delle riforme diventerà più nitida. L’esito di queste esecuzioni e le crescenti richieste di una moratoria potrebbero in definitiva catalizzare una rivalutazione dell’approccio della Florida alla pena capitale, rivisitando un panorama morale complesso che merita un attento esame.