Nuove scoperte rivelano le cause dietro la tragedia del crollo dell'edificio di Surfside
Il 29 giugno 2025, Glenn Bell discute le ultime scoperte sul crollo delle Champlain Towers South, a quattro anni dalla tragedia.

Nuove scoperte rivelano le cause dietro la tragedia del crollo dell'edificio di Surfside
Mentre la Florida celebra il triste quarto anniversario del tragico crollo dell'edificio di Surfside, che costò tragicamente la vita a 98 persone, il viaggio investigativo continua. Scienziati e ingegneri del National Institute of Standards and Technology (NIST) hanno condiviso alcune delle loro scoperte più definitive fino ad oggi, generando un senso di urgenza e un desiderio di risposte tra le persone colpite dall’evento. La scorsa settimana, Glenn Bell, investigatore capo associato presso il NIST, si è unito alla conduttrice Glenna Milberg su "Questa settimana nel sud della Florida" per discutere dell'indagine in corso e delle sue implicazioni per gli standard di sicurezza degli edifici.
L’avvincente aggiornamento video del NIST descrive in dettaglio il corso dell’indagine, inclusa la sua storia e i risultati preliminari, che potrebbero influenzare sostanzialmente i codici e gli standard edilizi in futuro. È possibile accedere integralmente a questo aggiornamento sul sito Web del NIST. Bell e la collega investigatrice Judith Mitrani-Reiser hanno rivelato come hanno esaminato oltre due dozzine di ipotesi relative al crollo, utilizzando una varietà di prove come documenti storici, interviste a testimoni e tecniche avanzate di analisi audiovisiva, che hanno recentemente guadagnato terreno in contesti investigativi.
Risultati critici sulle debolezze strutturali
Scavando nei dettagli, il team ha identificato gravi debolezze strutturali che erano presenti sin dalla nascita dell’edificio. Le tre ipotesi di maggiore probabilità emerse includono:
- The failure of a slab-column connection in the pool deck due to an understrength design and misplaced steel reinforcement.
- The increased load on the pool deck from heavy planters and a prior rehabilitation effort.
- The corrosion of steel reinforcement in the pool deck concrete.
Sebbene le prove indichino che il ponte della piscina sia il punto iniziale del cedimento, gli investigatori non escludono potenziali problemi all'interno della torre stessa, comprese le colonne del seminterrato danneggiate dall'acqua e gli elementi costruttivi disallineati. Bell ha sottolineato l'importanza di questa analisi, sottolineando che le indagini in corso mirano a scoprire perché questi difetti di progettazione non sono stati rilevati durante la fase di costruzione.
D’altro canto, sono state prese in considerazione diverse ipotesi meno probabili, inclusa la possibilità di problemi geologici come vuoti “carsici” o cedimenti di pali sotto l’edificio. Le valutazioni dettagliate del NIST non hanno trovato prove a sostegno di tali scenari, con i dati satellitari che confermano l’assenza di assestamenti del terreno prima del crollo. La completezza di questa indagine la dice lunga sulla dedizione della squadra investigativa mentre esamina non solo cosa è andato storto ma anche le misure che possono prevenire tragedie future.
Guardando al futuro: cambiamenti negli standard di sicurezza?
L’indagine ha sicuramente sollevato interrogativi sulle attuali pratiche edilizie, soprattutto in termini di documentazione e ispezioni in corso. Sebbene non siano state ancora formulate raccomandazioni specifiche per le modifiche al codice, il team del NIST ha evidenziato aree chiave che meritano attenzione, compreso il ruolo delle ispezioni speciali nel garantire la qualità della costruzione. Anche la mancanza di documenti relativi alla costruzione originale è diventata una preoccupazione significativa, indicando la necessità di migliori pratiche di conservazione dei documenti.
Una nuova tecnica impiegata in questa indagine – analizzare le onde sonore dei video per mappare la sequenza temporale del collasso – illustra gli approcci innovativi adottati per comprendere la complessa dinamica del crollo. Tali progressi tecnologici hanno aggiunto un livello di chiarezza all’analisi in corso e stanno contribuendo a delineare un percorso da seguire sia nella comprensione che nella prevenzione di futuri cedimenti strutturali.
Mentre il team del NIST continua a finalizzare la sua analisi e a redigere un rapporto completo, che dovrebbe essere completato entro il 2026, la comunità di Surfside spera in risultati approfonditi che portino a cambiamenti significativi. Per coloro che hanno perso i propri cari nella tragedia e per i residenti di edifici costruiti in modo simile, la posta in gioco non potrebbe essere più alta. La comunità guarda verso un futuro in cui una perdita così straziante diventi un ricordo del passato.
Per coloro che sono interessati ad approfondire i risultati, è possibile trovare discussioni più dettagliate Qui, Qui, E Qui.