Gli Stati reprimono il controllo: i divieti dei cellulari nelle scuole scatenano polemiche
Esplora la crescente tendenza degli stati americani a vietare i cellulari nelle scuole, spinta da preoccupazioni sulla salute mentale e dall'attenzione accademica.

Gli Stati reprimono il controllo: i divieti dei cellulari nelle scuole scatenano polemiche
Negli ultimi mesi, le scuole statunitensi hanno osservato un notevole cambiamento nelle politiche riguardanti l’uso dei telefoni cellulari. C’è una tendenza crescente, guidata da una varietà di stati, a limitare o vietare l’accesso al cellulare durante l’orario scolastico. Secondo Newsweek, questo movimento ha suscitato un notevole dibattito, in particolare sulle sue implicazioni per la sicurezza e la salute mentale degli studenti. Mentre i sostenitori promuovono miglioramenti nei risultati scolastici, permangono preoccupazioni sulla capacità degli studenti di raggiungere la famiglia durante le emergenze.
In Florida, la spinta per queste normative ha acquisito slancio nel 2023, quando il governatore Ron DeSantis ha firmato il disegno di legge 379 della Camera, che ha ricevuto il sostegno unanime della legislatura. Questa legislazione ha stabilito di fatto un divieto a livello statale, consentendo agli studenti di possedere i propri dispositivi, ma limitandone l’uso durante le ore di lezione se non indicato dagli educatori. Con l’avanzare dell’anno scolastico, il dibattito sulle restrizioni sui cellulari continuerà ad evolversi, soprattutto perché sempre più stati si uniscono ai ranghi di coloro che impongono regole simili.
Divieti e politiche a livello statale
Attualmente, 14 stati, inclusa la Florida, hanno implementato leggi o ordini esecutivi che limitano l’uso del cellulare nelle scuole pubbliche. Stati come la Virginia hanno recentemente adottato una politica “bell-to-bell”, che vieta l’uso del cellulare durante tutta la giornata didattica. Questi stati includono:
| Stato | Tipo di limitazione |
|---|---|
| Alabama | Divieto in tutto lo Stato |
| Florida | Divieto in tutto lo Stato |
| Georgia | Divieto in tutto lo Stato |
| Indiana | Divieto in tutto lo Stato |
| Kentucky | Divieto in tutto lo Stato |
| Louisiana | Divieto in tutto lo Stato |
| New York | Divieto in tutto lo Stato |
| Dakota del Nord | Divieto in tutto lo Stato |
| Oklahoma | Divieto in tutto lo Stato |
| Carolina del Sud | Divieto in tutto lo Stato |
| Tennessee | Divieto in tutto lo Stato |
| Utah | Divieto in tutto lo Stato |
| Virginia | Divieto in tutto lo Stato |
| Virginia Occidentale | Divieto in tutto lo Stato |
Inoltre, molti stati come California, Oregon e Washington stanno adottando linee guida per limitare l’uso del telefono. In alcuni luoghi come la Pennsylvania e il Delaware, le scuole sono incoraggiate attraverso finanziamenti ad attuare strategie che aiutino a ridurre l’uso del telefono tra gli studenti, inclusa la fornitura di custodie chiudibili a chiave.
Considerazioni sulla salute mentale
La spinta per il divieto dei cellulari non è esente da critiche. Mentre molti insegnanti ritengono che le distrazioni dai dispositivi siano un problema importante (secondo un sondaggio del Pew Research Center del giugno 2024, oltre il 72% degli insegnanti delle scuole superiori esprime preoccupazione per le distrazioni telefoniche), altri sollevano valide preoccupazioni per la sicurezza. Gli studenti potrebbero trovarsi nell’impossibilità di raggiungere la famiglia in caso di emergenza a causa di queste restrizioni. Inoltre, come sottolineato dall'art KFF, i dibattiti attorno a queste politiche sono strettamente legati alle crescenti preoccupazioni sulla salute mentale tra i giovani, una questione significativa che ha attirato l’attenzione bipartisan.
Il Surgeon General degli Stati Uniti ha lanciato l’allarme sulle crisi di salute mentale legate all’uso eccessivo dei social media e all’impatto dei telefoni cellulari sul benessere dei giovani. In effetti, la ricerca ha dimostrato che le politiche restrittive possono contribuire a migliorare il rendimento accademico, in particolare tra gli studenti con risultati inferiori. Tuttavia, la sfida resta quella di attuare questi divieti in modo universale ed equo, soprattutto date le preoccupazioni su come queste politiche potrebbero influenzare in modo sproporzionato gli studenti delle comunità a basso reddito.
Mentre gli stati si avviano verso un nuovo anno accademico che inizierà tra agosto e settembre 2025, sarà affascinante osservare come le politiche sull’utilizzo dei cellulari potrebbero continuare ad evolversi. La discussione è lungi dall’essere conclusa e l’efficacia di queste restrizioni deve ancora essere pienamente compresa. Mentre le istituzioni educative sono alle prese con il bilanciamento tra vantaggi e svantaggi della tecnologia, la strada da percorrere sarà probabilmente lastricata di dibattiti in corso sul percorso migliore da seguire per il benessere degli studenti e il successo accademico.