L'allenatore del Chelsea denuncia le frequenti interruzioni dovute alla tempesta nella Coppa del mondo per club

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L'allenatore del Chelsea Enzo Maresca critica le ripetute sospensioni dovute ai temporali durante la Coppa del Mondo per club FIFA, sollevando preoccupazioni.

Chelsea's coach Enzo Maresca criticizes repeated suspensions due to storms during the FIFA Club World Cup, raising concerns.
L'allenatore del Chelsea Enzo Maresca critica le ripetute sospensioni dovute ai temporali durante la Coppa del Mondo per club FIFA, sollevando preoccupazioni.

L'allenatore del Chelsea denuncia le frequenti interruzioni dovute alla tempesta nella Coppa del mondo per club

In un mondo in cui il bel gioco viene spesso interrotto dagli elementi, la Coppa del Mondo per club FIFA 2025 è diventata il palcoscenico per uno spettacolo tempestoso, sia dentro che fuori dal campo. Enzo Maresca, allenatore del Chelsea, ha espresso la sua frustrazione per le numerose sospensioni delle partite dovute alle avverse condizioni meteorologiche. Con sei partite interessate, il torneo in corso ha sollevato alcune perplessità, poiché le interruzioni gettano una lunga ombra sull’integrità del torneo.

Forse la cosa più notevole è che durante l'incontro cruciale contro il Benfica svoltosi al Bank of America Stadium di Charlotte, un temporale ha fermato la partita all'85° minuto, con il Chelsea in vantaggio per 1-0 grazie al gol di Reece James all'inizio della partita. Come riportato da Marca, il gioco è rimasto sospeso per più di due ore, sollevando dubbi sulla concentrazione dei giocatori e sul ritmo di gioco. Maresca ha sottolineato come tali interruzioni incidano negativamente sulla concentrazione dei giocatori, fondamentale nelle partite ad alto rischio.

Le vittorie possono essere ottenute e perse in un batter d'occhio: un sentimento illustrato alla ripresa della partita, che ha portato a un finale drammatico in cui il Benfica ha pareggiato con un rigore in extremis di Ángel Di María. La partita alla fine è andata ai supplementari, dove il Chelsea ha trionfato 4-1, ma il problema persistente di come le sospensioni legate alle condizioni meteorologiche influenzino la partita è rimasto irrisolto. Come notato in Stadio Deportes, essendo questa partita la più lunga nella storia del torneo, il tempo di gioco totale è arrivato alla sorprendente cifra di quattro ore e quaranta minuti.

Il fulmine colpisce ancora

L'interruzione non è stata un incidente isolato. Partite come Pachuca-Salisburgo hanno subito interruzioni durate più di un'ora, mentre il Benfica in precedenza ha dovuto affrontare un ritardo di due ore e mezza contro l'Auckland City, come evidenziato da L'Opinione. I protocolli statunitensi richiedono l’evacuazione immediata in caso di fulmini ravvicinati, sottolineando la necessaria cautela durante il maltempo ma rivelando anche un difetto nella logistica del torneo.

Con il mondo in attesa della Coppa del Mondo del 2026, questi disordini in corso suscitano preoccupazione per il futuro dell’organizzazione e della programmazione delle partite. La natura ripetitiva di queste sospensioni solleva richieste urgenti per infrastrutture migliorate, maggiori strutture coperte e strategie di programmazione alternative per ridurre al minimo le interruzioni nelle prossime competizioni.

In mezzo al caos e al clima imprevedibile, il Chelsea ha dimostrato resilienza, avanzando ai quarti di finale dove affronterà il Palmeiras. Ma non si può fare a meno di chiedersi: stiamo assistendo a un torneo che si è avvicinato un po’ troppo alla furia della natura?

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