La rivoluzione NIL della NCAA: come le tendenze del draft stanno cambiando il futuro del basket
Esplora il panorama del Draft NBA 2025 mentre i giocatori affrontano scelte difficili tra i cambiamenti delle normative NIL e le opportunità universitarie.

La rivoluzione NIL della NCAA: come le tendenze del draft stanno cambiando il futuro del basket
Il Draft NBA 2025 sta già creando scalpore tra fan e analisti, soprattutto alla luce di una tendenza notevole: un insolito calo nel numero di giocatori che accedono al secondo turno. Quest’anno, solo 106 giocatori hanno aderito come primi iscritti, la cifra più bassa dal 2015. Molti giovani talenti scelgono invece di tornare al college, in gran parte a causa delle opportunità finanziarie offerte dai programmi collegiali. L'ala riferisce che questo cambiamento può essere ricondotto all’indennità concessa dalla NCAA agli atleti per trarre profitto dal loro nome, immagine e somiglianza (NIL) dal 2021.
Con oltre la metà dei 106 giocatori che si ritirano dal draft prima della scadenza, sta diventando chiaro che il fascino di accordi NIL potenzialmente redditizi sta rimodellando le decisioni per i giocatori di basket universitari. Nomi importanti come JT Topin, Thomas Hogg e Alex Karaban hanno scelto di non gettare il cappello sul ring, optando invece per perseguire ulteriori opportunità a livello collegiale.
L'influenza del NIL
Questo cambiamento è in gran parte influenzato dalla maturazione del panorama NIL. Secondo Rapporto Bleacher, i potenziali candidati stanno tornando a scuola con la consapevolezza di poter ottenere consensi significativi, alcuni addirittura del valore di centinaia di migliaia di dollari. Le nuove regole della NCAA non alterano solo il panorama finanziario degli atleti; trasformano il modo in cui i giocatori vedono il loro futuro. Ciò si riflette nelle tendenze statistiche, come Brad Stevens, direttore generale dei Boston Celtics, ha notato l’impatto dei cambiamenti salariali sulle assunzioni attuali e sui candidati.
Mentre alcuni giocatori scelgono di tornare, le squadre NBA sono alle prese con come rispondere a questa tendenza. Una strategia è stata quella di offrire promesse al draft, indicando che alcune squadre potrebbero selezionare giocatori chiave se rimangono nel draft. Le promesse al draft sono generalmente viste come segnali cruciali per i giocatori, sebbene non siano vincolanti dal punto di vista legale, creando una serie unica di interazioni strategiche tra squadre e giocatori.
Cambiare le dinamiche nel basket universitario
La partecipazione agli accordi NIL ha inoltre indotto un cambiamento significativo nelle dinamiche di reclutamento. Un'analisi completa di Pazzo per gli sport universitari evidenzia come gli atleti ora considerino i guadagni NIL come un fattore centrale nella scelta dei college, insieme alle preoccupazioni tradizionali come la qualità dell’allenatore e la storia istituzionale. Con gli accordi NIL in forte aumento, da circa 50 milioni di dollari nel 2021 a circa 165 milioni di dollari nel 2023, le scuole con risorse più ricche stanno guadagnando un vantaggio rispetto alle altre nell’attrarre i migliori talenti.
Il valore medio delle transazioni è ora intorno ai 20.000 dollari, rispetto agli 8.000 dollari di appena due anni prima, mostrando un notevole cambiamento in ciò che i giocatori possono guadagnare. Il panorama competitivo si sta evolvendo e il portale di trasferimento è diventato un focolaio di movimento, guidato da incentivi finanziari legati ai contratti NIL. Mentre i talenti continuano a disperdersi tra i programmi, stanno emergendo disparità tra le università, ponendo le basi per una maggiore concorrenza anche fuori dal campo.
Mentre gli effetti del NIL continuano a manifestarsi, i prossimi anni potrebbero portare ulteriori cambiamenti nel modo in cui gli atleti vengono compensati e riconosciuti. Le conversazioni sui diritti dei lavoratori e sulla classificazione degli atleti sono già in fermento tra i professionisti del settore, suggerendo che l’evoluzione in corso non farà altro che approfondirsi man mano che sempre più atleti sfrutteranno la loro visibilità e i potenziali guadagni.
Per la NBA, il draft di quest’anno non servirà solo a riflettere le tendenze attuali, ma anche un punto di svolta significativo per il futuro degli sport universitari e del basket professionistico.