Crisi termica: il divario ombreggiato di Long Island lascia le comunità a basso reddito in difficoltà

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La contea di Nassau si trova ad affrontare un aumento del caldo a causa dei cambiamenti climatici, evidenziando l’urgente necessità di iniziative eque di piantagione di alberi urbani.

Nassau County faces intensified heat due to climate change, highlighting the urgent need for equitable urban tree planting initiatives.
La contea di Nassau si trova ad affrontare un aumento del caldo a causa dei cambiamenti climatici, evidenziando l’urgente necessità di iniziative eque di piantagione di alberi urbani.

Crisi termica: il divario ombreggiato di Long Island lascia le comunità a basso reddito in difficoltà

Mentre attraversiamo i torridi mesi estivi, è essenziale affrontare una pressante preoccupazione ambientale che colpisce molte comunità: il crescente divario nella copertura arborea e le sue implicazioni per la gestione del calore. La recente ondata di caldo che ha colpito gli Stati Uniti orientali alla fine di giugno, portando temperature torride a Long Island e oltre, ha evidenziato la dura realtà delle comunità a basso reddito. Secondo Newsday La contea di Nassau ha registrato l'incredibile temperatura di 102°F il 24 giugno, con l'umidità che ha spinto l'indice di calore a 111°F soffocanti.

L’allarmante aumento della temperatura non è semplicemente una questione di disagio; è un chiaro segnale degli impatti del cambiamento climatico. I ricercatori di Climate Central hanno indicato che il riscaldamento globale ha reso tali eventi di caldo estremo almeno cinque volte più probabili. Mentre il nostro pianeta continua a riscaldarsi, si prevede che le temperature medie annuali di Long Island aumenteranno da 3,8 a 5,8 gradi entro il 2050 e potenzialmente aumenteranno da 5,1 a 9,5 gradi entro il 2080 rispetto alle medie del periodo 1981-2010.

La sfida dell’equità degli alberi

Una comunità in particolare che si trova ad affrontare il peso maggiore di questo aumento delle temperature è Hempstead, una città a basso reddito che lotta con una copertura arborea significativamente inferiore rispetto ad aree più ricche come Garden City. Secondo l'analisi del Punteggio di equità dell'albero, le proprietà a Hempstead hanno un accesso limitato all'ombra, lasciando i residenti vulnerabili durante le giornate estremamente calde.

Gli effetti di questa disparità sono netti: i quartieri a basso reddito spesso sperimentano temperature più calde di 2,7 gradi rispetto alle loro controparti più ricche e, in alcuni casi, tale divario si estende fino a 7,2 gradi nelle città del nord-est, come dettagliato nello studio. Gli alberi svolgono un ruolo fondamentale nella lotta contro queste alte temperature; forniscono ombra e rinfrescano l'aria attraverso un processo vitale chiamato evapotraspirazione. Senza un’adeguata copertura arborea, i residenti negli isolati a basso reddito sono lasciati a fare i conti con un caldo urbano più intenso.

Gli sforzi per alleviare questa situazione sono stati insufficienti. Nonostante le iniziative federali e statali di piantagione di alberi, la portata di questi programmi nei quartieri svantaggiati di Long Island è stata minima. L’ambizioso obiettivo del Governatore Hochul di piantare 25 milioni di alberi in tutto New York entro il 2033, con 37 milioni di dollari stanziati per questi sforzi, non ha ancora avuto un impatto significativo. Nel 2024, solo circa 327.000 alberi erano stati piantati in tutto lo stato, di cui solo 2.800 a Long Island, il numero più basso dello stato.

Mitigare il calore futuro

Ricerca da un recente studio pubblicato in Natura delinea un approccio metodico per affrontare le disparità nella copertura arborea. Lo studio ha analizzato 100 aree urbanizzate negli Stati Uniti, indicando che un aumento sistematico della copertura arborea potrebbe produrre benefici significativi per la salute e il benessere. Sottolinea che i quartieri con superfici più impermeabili – spesso abitati da persone di colore – sono soggetti all’aumento delle temperature estive, esacerbando ulteriormente le disuguaglianze affrontate da queste comunità.

Con l’attuale traiettoria del cambiamento climatico e la continua frammentazione della chioma arborea nelle aree urbane, sono essenziali strategie proattive ed eque per piantare alberi. L’istruzione e il coinvolgimento della comunità possono favorire una maggiore comprensione della necessità di iniziative di silvicoltura urbana, garantendo che gli investimenti siano diretti dove sono più necessari. Solo dando priorità all’equità degli alberi possiamo sperare di creare spazi urbani più freschi e più sani per tutti.

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