Ufficiali militari in pensione in Florida avvertiti di potenziale minaccia terroristica
Il Comando per le Operazioni Speciali dell’Esercito degli Stati Uniti avverte i funzionari in pensione della Florida di una credibile minaccia terroristica legata al precedente servizio in Siria/Iraq.

Ufficiali militari in pensione in Florida avvertiti di potenziale minaccia terroristica
Recentemente, il Comando delle operazioni speciali dell'esercito americano (USASOC) ha emesso un grave allarme riguardo a una potenziale minaccia terroristica contro alti funzionari in pensione. Nello specifico, questo avvertimento, parte di una notifica di “Dovere di avvertire”, è stato rivolto a quegli ex membri del personale che hanno prestato servizio nel Dipartimento della Difesa, in particolare nei teatri di Siria e Iraq. Questo avviso, che ha sollevato notevole preoccupazione all’interno della comunità dei veterani della Florida, sottolinea il focus geografico della minaccia: proprio qui nel nostro stato.
Il tenente colonnello Allie Scott ha confermato l'autenticità di questo allarme, inizialmente riportato sul New York Times. "La minaccia è credibile", ha affermato, sottolineando l'importanza di rimanere vigili per la sicurezza di tutto il personale coinvolto, in particolare di quelli che vivono in Florida. Coloro che ricevono questo avviso sono invitati a prestare attenzione e a segnalare qualsiasi attività sospetta alle forze dell’ordine locali.
Dettagli dell'avvertimento
La notifica "Obbligo di avvisare", come dettagliato da Bollettino di Crestview, prende di mira specificamente i funzionari in pensione del Dipartimento della Difesa che ora vivono in Florida. Il colonnello Mark A. Katz, il prevosto maresciallo dell'USASOC, ha adottato misure per garantire che le persone direttamente interessate siano informate. Tuttavia, i dettagli specifici relativi ai funzionari in pensione o la natura della minaccia rimangono in gran parte segreti.
Inoltre, è importante chiarire che gli operatori speciali in servizio attivo non sono inclusi tra quelli presi di mira.
Dal 2014, gli Stati Uniti sono impegnati in una coalizione militare contro l’Isis in Iraq e Siria, con operazioni in corso volte a eliminare i leader dell’organizzazione. Dato questo contesto, i membri in pensione che sono stati coinvolti in questi teatri possono essere particolarmente vulnerabili, ed è questa preoccupazione che ha spinto l’USASOC ad agire.
L’ex ufficiale della CIA, Sarah Adams, si è rivolta ai social media per condividere gli spunti del promemoria, alimentando le discussioni in corso sulla validità dell’avvertimento. Sono sorte addirittura speculazioni su un possibile legame con Hamza bin Laden, nonostante le affermazioni sulla sua morte. La notifica ha sollevato alcune perplessità, con alcuni che suggeriscono che potrebbe essere una distrazione da altre questioni urgenti, anche se i funzionari governativi rimangono fermi sulla legittimità dell’allerta.
Rimani attento e informato
L’USASOC ha esortato tutti i soldati e il personale militare a rimanere vigili e proattivi. "Incoraggiamo tutti a condividere questo avvertimento con gli operatori speciali in pensione che vivono in Florida", ha affermato il colonnello Scott, poiché la sicurezza della comunità è fondamentale. Inoltre, con il Comando delle operazioni speciali e il Comando centrale degli Stati Uniti situati presso la base aeronautica di MacDill in Florida, la regione svolge un ruolo cruciale negli sforzi di difesa nazionale e la necessaria cautela è comprensibilmente giustificata.
Con la crescente preoccupazione per la sicurezza personale in mezzo a potenziali minacce terroristiche, i membri della comunità sono incoraggiati a mantenere un occhio vigile e ad impegnarsi in conversazioni sulle misure di sicurezza personale. In tempi come questi, c’è qualcosa da dire sull’essere proattivi piuttosto che reattivi. Se noti qualcosa di insolito, è sempre meglio contattare le forze dell'ordine locali.
Come abitanti della Florida, sosteniamoci a vicenda rimanendo informati, vigili e pronti ad agire se necessario. In tempi difficili, la forza della nostra comunità risiede nella nostra consapevolezza e risposta collettiva.
Per ulteriori dettagli si rimanda ai resoconti esaustivi di Compito e scopo E SOFREP, che fanno luce sulla situazione in corso.