L'amata assistente sociale di Newport Mary Susan Knecht ricordata per il suo impatto
Mary Susan Carter Knecht, sostenitrice del servizio sociale, è morta il 27 maggio 2025, lasciando un'eredità di compassione. Servizio commemorativo il 26 luglio.

L'amata assistente sociale di Newport Mary Susan Knecht ricordata per il suo impatto
Mary Susan Carter Knecht, una figura cara sia nella sua famiglia che negli ambienti professionali, ha lasciato questo mondo il 27 maggio 2025, nella sua città natale di Newport, Rhode Island. Nata nel 1952 da Esther (nata Kinsley) e Edward Carter, Mary ha toccato la vita di molti attraverso la sua carriera dedicata al lavoro sociale, prestando servizio principalmente nelle contee di San Francisco, Sonoma e Marin in California. I suoi contributi furono così influenti che virtualmente rimodellò il panorama dell’assistenza hospice nella regione.
Mary non era solo un'assistente sociale; era un'instancabile sostenitrice dei pazienti terminali, difendendo il loro diritto a morire con dignità. Questo impegno le è valso nel 2017 il prestigioso “Award for Excellence in Clinical Practice (Hospice)” da parte del Social Work Hospice and Palliative Care Network. Come notato da Newport questa settimana, la sua eredità è intrecciata nei sistemi di supporto che ha costruito e nelle vite che ha migliorato, in particolare attraverso il suo ruolo di leadership presso By the Bay Health, precedentemente noto come Hospice by the Bay.
Una vita di passione e servizio
Al di là dei suoi successi professionali, Mary era circondata dall’amore e dalla famiglia. Lascia il suo devoto marito, Stephen, e sua figlia, Katherine. I suoi fratelli - Alice (Michael) Bull, Trish (Moe) Dixon, Liza Baldwin ed Ellen (Patrick) Dawson - sostengono la sua memoria, insieme a molti amati nipoti, nipoti e figliocci. È chiaro che la famiglia era al centro della sua esistenza, integrata da un gruppo affiatato di amici che lei chiamava affettuosamente le sue “Dee”. Questo legame è stato rafforzato durante la sua permanenza presso l’Università del Rhode Island e all’interno di un gruppo di donne a Marin.
Una cerimonia commemorativa è prevista per il 26 luglio 2025 a Novato e la sua famiglia ha richiesto che, al posto dei fiori, vengano fatte donazioni a By the Bay Health o alle fondazioni no-profit locali dell'hospice, assicurando che il suo impegno per le cure compassionevoli continui.
L’importanza dell’assistenza compassionevole
La dedizione di Mary al lavoro sociale è in linea con i valori più ampi dell’hospice e delle cure palliative. Secondo il Fondazione Hospice, l’assistenza compassionevole è fondamentale alla fine della vita, poiché garantisce che i pazienti ricevano il giusto livello di comfort e dignità. In particolare, le questioni relative agli interventi medici, come la nutrizione parenterale totale (TPN), necessitano di un’attenta considerazione. Sebbene la TPN possa essere salvavita in contesti acuti, comporta rischi se utilizzata in pazienti hospice che non dispongono di una supervisione medica continua. Comprendere queste complessità è vitale per sostenitori come Mary che hanno combattuto per un’assistenza incentrata sul paziente.
Gli standard delineati dal Associazione Nazionale Assistenti Sociali enfatizzare valutazioni globali e interventi su misura per i pazienti che si avvicinano alla fine della vita. Mary ha esemplificato questi principi guida attraverso il suo incrollabile sostegno ai suoi clienti e i suoi sforzi per difendere i loro diritti. Sapeva che gli assistenti sociali devono possedere competenze uniche nella diversità culturale e nel lutto, che sono essenziali per promuovere una comunicazione e un sostegno efficaci in questi contesti spesso sensibili.
Di fronte a sfide come i progressi nella tecnologia medica e i cambiamenti demografici, il lavoro di Mary illustra il ruolo vitale che gli assistenti sociali svolgono nel plasmare la narrativa che circonda le cure di fine vita. La sua eredità ispira nuove generazioni di assistenti sociali e invita altri a unirsi al dibattito su come sostenere al meglio la dignità e il conforto di coloro che si avvicinano alla fine della vita.