Alessio Lisci al comando: è lui l'allenatore di cui ha bisogno l'Osasuna?
Alessio Lisci nominato capo allenatore dell'Osasuna, punta a costruire una squadra versatile durante la transizione agli impegni post-playoff.

Alessio Lisci al comando: è lui l'allenatore di cui ha bisogno l'Osasuna?
Alessio Lisci è entrato in un nuovo capitolo come capo allenatore dell'Osasuna, una mossa che porta entusiasmo e grandi speranze al club. Dopo aver trascorso due anni al CD Mirandés, dove ha contribuito a guidare la squadra verso la gloria dei playoff in LALIGA HYPERMOTION, Lisci è pronto ad affrontare le sfide future all'Osasuna. Porta con sé un patrimonio di esperienza e una nuova prospettiva, esprimendo gratitudine al suo ex club e al suo staff per il loro sostegno durante il suo mandato.
Lisci si sente come a casa all’Osasuna, lodando la stabilità del club e l’atmosfera familiare. Il suo obiettivo è coltivare una squadra versatile in grado sia di dominare il gioco che di adattarsi a vari stili di gioco. La sua recente esperienza al Mirandés, dove ha raggiunto la finale dei playoff ma non è riuscito a raggiungere la promozione, gli ha fornito lezioni preziose che sembra ansioso di applicare nel suo nuovo incarico. Nelle sue stesse parole, "Considero l'Osasuna una grande opportunità; ho dato la priorità a questo quando si è presentato" (EFE).
Una transizione calcolata
La decisione dell'Osasuna di ingaggiare Lisci arriva dopo la partenza dell'ex allenatore Vicente Moreno, con il club che aveva messo gli occhi su questo promettente talento. Le trattative sono andate bene nonostante gli impegni continui di Lisci, che si unirà ufficialmente alla squadra dopo la conclusione dei playoff cruciali contro il Real Oviedo. L'andata di questo incontro si svolgerà ad Anduva, con il ritorno fissato per Carlos Tartiere il 21 giugno. Il suo contratto lo vedrà all'Osasuna fino al 2027, a significare un impegno a lungo termine per la visione del club (El Desmarque).
Braulio Vázquez, direttore sportivo dell'Osasuna, ha espresso il suo apprezzamento per Mirandés, affermando che la loro collaborazione durante la transizione di Lisci è stata cruciale. Ha evidenziato i successi passati e l’ambizione di Lisci come ragioni principali dietro la sua assunzione, indicando fiducia nella capacità del nuovo allenatore di guidare la squadra verso il successo.
Filosofia dell'allenatore
La filosofia di coaching di Lisci enfatizza l’adattabilità e la reattività. Si descrive come un allenatore interventista, desideroso di cambiare strategie durante le partite per adattarsi al flusso di gioco. È stato ribadito anche l'impegno a sviluppare profondità nelle posizioni offensive, poiché riconosce le sfide che ci attendono. La necessità di intuizione tattica e di comunicazione efficace a livello di allenatore non può essere sottovalutata; dopo tutto, promuovere il lavoro di squadra e la disciplina è essenziale per costruire un'unità coesa in campo (GoRout).
Mentre Lisci intraprende questo nuovo viaggio con Osasuna, mira a coltivare una cultura di rispetto, fiducia e impegno tra i giocatori. Personalizzando le tecniche di coaching e implementando esercizi di sviluppo delle competenze che corrispondono alle capacità individuali, Lisci si impegna a migliorare sia le abilità tecniche che quelle tattiche, che sono cruciali per creare una squadra a tutto tondo. In definitiva, il suo obiettivo è promuovere un ambiente in cui l’unità si traduca in performance.
Con la passione che Lisci porta e l’ambizione che l’Osasuna incarna, tifosi e giocatori possono aspettarsi una stagione entusiasmante. Mentre cresce la voce intorno al club, i tifosi sono ansiosi di vedere come Lisci trasformerà le loro fortune in campo.