La Spagna si prepara alle condizioni meteorologiche estreme: gli allarmi di caldo e tempesta coprono 37 province!
La Spagna dovrà affrontare allerte meteorologiche avverse il 24 giugno 2025, con avvisi di alte temperature, tempeste e pioggia in numerose province.

La Spagna si prepara alle condizioni meteorologiche estreme: gli allarmi di caldo e tempesta coprono 37 province!
La Spagna si sta preparando a un mix di condizioni meteorologiche avverse poiché 37 province si trovano sotto allerta meteo per pioggia, tempeste e temperature in aumento. A partire dal 24 giugno 2025, località come Huesca, Saragozza e Lleida in Aragona sono sotto allerta arancione per caldo intenso, mentre altre province dell’Andalusia, delle Isole Baleari e della Catalogna stanno seguendo l’esempio. La situazione evidenzia un netto contrasto mentre la Spagna affronta le conseguenze di una delle primavere più piovose mai registrate, suscitando preoccupazioni per un’estate estrema in vista.
L’Agenzia meteorologica statale (AEMET) rileva che quest’estate si prevede che porterà periodi prolungati di temperature superiori alla media. Con quasi il 70% di probabilità che quest’estate superi i normali livelli di temperatura, il potenziale di ondate di caldo potrebbe diventare realtà nelle prossime settimane. Il portavoce dell'AEMET, Rubén del Campo, avverte di un clima "molto, molto caldo" già a giugno e ipotizza che il caldo di inizio estate potrebbe battere i record, qualificandosi forse come un'ondata di caldo ufficiale. [EuropaPress]
Avvisi di pioggia e tempesta
Mentre gran parte della Spagna si trova ad affrontare temperature elevate, sono in vigore allarmi di forti piogge e tempeste anche per le regioni costiere occidentali e orientali delle Asturie, parti della Cantabria e diverse aree della Castiglia e León. Si prevedono infatti forti temporali con grandinate e forti venti sull'estremo altopiano occidentale e settentrionale. [Notizie FTN]
Il clima di quest'estate è marcatamente influenzato da una DANA (depressione ad alti livelli) che si sposta sulla parte occidentale della penisola. AEMET prevede un’abbondante copertura nuvolosa con rovesci e il potenziale di forti tempeste in molte aree, particolarmente concentrate nel nord-ovest, mentre il sud-est potrebbe subire meno piogge. Questo modello meteorologico irregolare ha le sue radici in una delle primavere più piovose che la Spagna abbia mai visto da quando sono iniziate le registrazioni nel 1961, con precipitazioni che misurano il 151% al di sopra dei livelli normali.
Influenze dei cambiamenti climatici
Guardando verso l’esterno, è impossibile ignorare il contesto più ampio di questi eventi meteorologici estremi. Secondo la ricerca, il cambiamento climatico sta aumentando significativamente l’intensità e la frequenza di tali eventi. Proprio come la Spagna si trova ad affrontare piogge torrenziali legate al cambiamento climatico, il panorama meteorologico globale sta subendo drastici cambiamenti. Gli ultimi dati della NASA mostrano che gli eventi meteorologici estremi in tutto il mondo sono quasi raddoppiati negli ultimi cinque anni, con un impatto generale sull’agricoltura, sul turismo e sul consumo di energia. [BBC]
Le terribili statistiche indicano che ogni aumento di 1°C della temperatura media può portare a un aumento di circa il 7% della capacità di umidità dell’atmosfera, con conseguente piogge più intense. Ciò è particolarmente preoccupante per aree come Valencia, che nel 2024 hanno subito inondazioni devastanti che hanno causato la morte di oltre 224 persone. Con realtà così dure, esperti e meteorologi stanno esortando le comunità a prepararsi e ad adattarsi alle sfide poste dallo stress climatico.
Chiamate per la conservazione dell'acqua
È interessante notare che gli appelli alla conservazione dell’acqua sono venuti in primo piano anche dopo una primavera particolarmente piovosa, segnalando un equilibrio precario nelle strategie di gestione climatica della Spagna. Nelle due regioni in cui si sono registrate forti piogge, le Baleari e le Isole Canarie, la necessità di un uso sostenibile dell’acqua è evidente. Questa giustapposizione tra piogge abbondanti e siccità imminente ci ricorda che le strategie di gestione dell’acqua devono evolversi insieme all’evoluzione dei modelli climatici.
Con le previsioni di temperature massime in aumento tra i 34 e i 40°C, soprattutto in alcune regioni dell’Andalusia, resta da vedere come le comunità affronteranno quella che promette di essere un’estate impegnativa. Mentre gli allarmi continuano e il fenomeno DANA si diffonde, i residenti si chiedono: quali misure possono essere adottate per garantire sicurezza e preparazione di fronte a modelli meteorologici in continua evoluzione? Saluti a un'estate calda e manteniamo la testa fresca in mezzo alle tempeste.