Alligator Alcatraz: il controverso centro di detenzione contrappone lo Stato all'ambiente

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Le Everglades della Florida affrontano polemiche poiché "Alligator Alcatraz", un centro di detenzione per migranti, inizia la costruzione senza una completa revisione ambientale.

Florida's Everglades faces controversy as "Alligator Alcatraz," a migrant detention center, begins construction without full environmental review.
Le Everglades della Florida affrontano polemiche poiché "Alligator Alcatraz", un centro di detenzione per migranti, inizia la costruzione senza una completa revisione ambientale.

Alligator Alcatraz: il controverso centro di detenzione contrappone lo Stato all'ambiente

Il recente annuncio riguardante la costruzione di "Alligator Alcatraz", un centro di detenzione per immigrati, ha suscitato polemiche in tutta la Florida, in particolare tra i difensori dell'ambiente. La struttura, che sarà inaugurata a luglio, sarà situata nelle profondità delle Everglades della contea di Collier, in particolare su una pista di atterraggio precedentemente utilizzata dal progetto Everglades Jetport, ora abbandonato. Questa posizione ha sollevato alcune perplessità, poiché l'aeroporto è stato abbandonato in gran parte a causa di preoccupazioni ambientali, che molti temono vengano ancora una volta trascurate. Il giornale di Palm Beach sottolinea che la decisione di portare avanti questo progetto avviene senza il necessario studio di impatto ambientale, lasciando molti a interrogarsi sugli effetti a lungo termine su un ecosistema così sensibile.

Inoltre, la contea di Miami-Dade – proprietaria del terreno dove verrà costruita la struttura – e i funzionari della contea di Collier sono rimasti all’oscuro di questo importante sviluppo. Sembra che anche i legislatori statali non siano stati informati delle potenziali conseguenze finanziarie legate al progetto. I critici del governatore Ron DeSantis sostengono che mentre in precedenza ha sostenuto iniziative ambientali, incluso un robusto stanziamento di bilancio per il restauro delle Everglades, la costruzione di "Alligator Alcatraz" segna una divergenza significativa dal suo impegno dichiarato per la conservazione ambientale.

La reazione ambientale

Mentre la costruzione procede, i gruppi ambientalisti sono entrati in azione, intentando una causa federale volta a fermare il progetto. Chiedono una revisione ambientale completa, come imposto sia dalla legge federale che da quella statale. Secondo Notizie AP, rappresentanti del Centro per la diversità biologica e Friends of the Everglades hanno collaborato con gli avvocati di Earthjustice per respingere quella che vedono come una minaccia per le zone umide che coprono oltre il 96% del sito. Questa regione ospita anche specie in via di estinzione, come la sfuggente pantera della Florida, il che accresce ulteriormente l’urgenza che circonda la costruzione della struttura.

Anche il sentimento pubblico si sta spostando contro il progetto. I rapporti indicano che circa 7.600 persone hanno contattato il governatore DeSantis e il procuratore generale James Uthmeier per esprimere le loro preoccupazioni. Gli attivisti, tra cui Eve Samples di Friends of the Everglades, contestano le affermazioni di DeSantis secondo cui la struttura non avrà conseguenze ambientali durature, sottolineando potenziali problemi come la produzione di liquami e l’utilizzo dell’acqua. Inoltre, sono preoccupati per l’inquinamento luminoso che incide sul delicato equilibrio della vita nelle Everglades.

Un punto critico politico

Nonostante la forte opposizione, DeSantis ha difeso il centro come soluzione temporanea volta a gestire i migranti privi di documenti. Insiste sul fatto che il progetto non implementerà un nuovo sistema fognario, un punto che ha sottolineato nel tentativo di minimizzare i rischi ambientali. Le implicazioni politiche di questa decisione sono significative, poiché il Partito repubblicano statale ha già iniziato a promuovere la merce decorata con lo slogan "Alligator Alcatraz", collegando il progetto a temi più ampi sull'immigrazione e sulle forze dell'ordine.

Con l’avvicinarsi della data di apertura della struttura, le tensioni tra iniziative statali, protezione ambientale e riforma dell’immigrazione probabilmente non faranno altro che intensificarsi. La controversia sull'"Alligator Alcatraz" è diventata più di una semplice questione locale; è un riflesso del più ampio dialogo nazionale sull’immigrazione e sulla politica ambientale. Notizie della CBS sottolinea che è in programma anche una protesta guidata dai nativi americani, che considerano la terra sacra, e promette di amplificare le voci di coloro che si oppongono alla struttura.

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