L’uragano colpisce ancora: ristoranti locali divisi tra ricostruzione e rischio
Scopri come i ristoratori di Napoli stanno ricostruendo e adattando il posto dopo l'uragano Milton alle continue sfide derivanti dalle tempeste.

L’uragano colpisce ancora: ristoranti locali divisi tra ricostruzione e rischio
Mentre ci addentriamo sempre più nella stagione degli uragani, i ristoratori da Captiva a Napoli sono alle prese con le conseguenze delle recenti tempeste, navigando in un paesaggio che sembra essere stato capovolto. Il ristorante Mucky Duck a Captiva, un amato ristorante locale, ha subito un duro colpo a causa dell'uragano Milton, con danni significativi che hanno influito sulle operazioni. I proprietari Andreas Bieri e il suo team si trovano ad affrontare scelte difficili per ricostruire la loro storica posizione fronte mare, alle prese con la duplice sfida dei costi elevati e del rischio incombente di future tempeste. Eppure, in mezzo alle incertezze, c’è un filo luminoso di determinazione che si intreccia attraverso la comunità: molti proprietari sono ansiosi di riaprire, spinti dalla passione per le loro attività e per le comunità a cui tengono; come riporta News-Press, lo spirito locale rimane intatto.
In particolare, Trasi Sharp e Liza Clouse, proprietari dell’Over Easy Café a Sanibel, hanno preso ulteriori precauzioni, avvolgendo porte e attrezzature da cucina nella plastica per evitare i danni provocati dalle inondazioni. Tuttavia, durante l'uragano Milton, hanno dovuto affrontare un metro di fango all'interno del loro ristorante. Subito dopo, le conseguenze dell’uragano Ian nel settembre 2022 hanno lasciato vacillanti altri locali di ristorazione, alcuni dei quali completamente spazzati via, come The Cottage e Bert’s Bar. Altri, come le attività di Franco Russo, sono state trasferite in nuovi terreni, si spera più sicuri, sul lato della baia di Fort Myers Beach, dopo che le loro posizioni fronte mare sono state vittime di precedenti tempeste.
Imparare a ricostruire
Fort Myers Beach non ha dovuto affrontare solo uno, ma numerosi uragani, tra cui l'uragano Helene, che ha contribuito alle difficoltà di recupero del sito. Brian Thompson, dal ristabilito Yo! Taco, ha sottolineato il carico emotivo della sua squadra, dicendo: "dovevamo tirar fuori entrambi". È interessante notare che molte aziende, come la gelateria di Alex Nelms, stanno emergendo dalle macerie per trovare nuove opportunità, reinventandosi con la resilienza in prima linea, come notato da CBS News. Questa creatività brilla ancora di più quando Melody King, un capitano di nave diventato sostenitore locale, addestra gli adolescenti a impegnarsi nella ricerca e nel salvataggio, migliorando la preparazione della comunità per le tempeste future.
D’altra parte, la ripresa non è semplice per tutti. Per quelli come Duong Ton di Island Pho & Grill, la scelta di non ricostruire deriva dalla consapevolezza dei rischi piuttosto che dalla mancanza di speranza. Il suo piano di passare a un bar con un food truck riflette un panorama in evoluzione in cui l'adattabilità diventa fondamentale. Nel frattempo, Dawn e Mike Miller, proprietari di The Whale, sono determinati a fortificare la loro nuova struttura con caratteristiche a prova di uragano, in risposta ai ripetuti colpi delle recenti tempeste.
Il quadro più ampio
Mentre le comunità risorgono dalle ceneri, le sfide future rimangono sostanziali. AP News dipinge un quadro più ampio delle scelte difficili che molti devono affrontare, sottolineando al contempo le dinamiche uniche di ogni città costiera colpita dalle tempeste. Charles Long di Horseshoe Beach cattura la dura battaglia nella ripresa dopo l'uragano Idalia, guardando a un futuro in cui i cambiamenti potrebbero portare alla commercializzazione e al potenziale spostamento dei residenti di lunga data. I crescenti costi di ricostruzione, che secondo le previsioni arriveranno a circa 450.000 dollari per una casa fortificata, spingono alcuni alla ricerca di alternative, come la conversione della loro proprietà in strutture più semplici.
Mentre riflettiamo sulla resilienza mostrata dai nostri ristoranti e dalla comunità più ampia, è chiaro che, nonostante le difficoltà, c’è uno spirito di collaborazione, reimmaginazione e apprendimento che sottolinea questo periodo difficile nel sud-ovest della Florida. Anche se la minaccia di future tempeste incombe, i proprietari locali continuano a incarnare il cuore di questa comunità, superando gli ostacoli pur rimanendo devoti alla loro imbarcazione e ai clienti fedeli.