Gli agricoltori della Florida si rivolgono ai fertilizzanti potenziati per combattere la proliferazione di alghe
Scopri come i fertilizzanti ad efficienza migliorata potrebbero rivoluzionare l'agricoltura in Florida, risparmiando sui costi e riducendo l'impatto ambientale.

Gli agricoltori della Florida si rivolgono ai fertilizzanti potenziati per combattere la proliferazione di alghe
Il panorama agricolo della Florida sta subendo una trasformazione significativa poiché i ricercatori dell’Università della Florida esplorano modi innovativi per aumentare i raccolti salvaguardando al tempo stesso l’ambiente. Guidato dallo scienziato Hardeep Singh, un team sta studiando i fertilizzanti a rilascio controllato e a rilascio lento come soluzioni efficaci per combattere la lisciviazione dei nutrienti che affligge i corpi idrici nella regione. L’attenzione sui fertilizzanti ad efficienza migliorata (EEF) ha il potenziale non solo per aiutare i coltivatori della Florida a risparmiare denaro, ma anche per proteggere i preziosi ecosistemi acquatici dello stato.
Una conseguenza allarmante delle pratiche agricole convenzionali è il deflusso dei nutrienti, in particolare dei nitrati, che possono portare a fioriture di alghe dannose. Queste fioriture problematiche, spesso esacerbate dall’inquinamento da nutrienti piuttosto che causate da esso, creano notevoli squilibri ecologici. Recentemente, in seguito alle forti piogge causate dall’uragano Milton, la Florida ha dovuto affrontare una fioritura tossica di marea rossa che si estende per un’incredibile distanza di 200 miglia da Tampa Bay a Key West. Inoltre, in tutto lo Stato sono emersi allarmi sanitari riguardanti le alghe blu-verdi nei laghi d’acqua dolce, evidenziando l’urgente necessità di una gestione efficace dei nutrienti.
Trasformare le pratiche di fecondazione
I fertilizzanti convenzionali possono inavvertitamente fornire nutrienti troppo rapidamente, con conseguente assorbimento inefficiente da parte delle colture, a volte fino al 10% fino al 55%. Il gruppo di ricerca dell’Università della Florida si impegna a superare queste sfide. Utilizzando fertilizzanti ad efficienza migliorata, che utilizzano rivestimenti polimerici e rilascio di nutrienti indotto dai microbi, mirano a controllare meglio la solubilità dell’acqua e ridurre al minimo le perdite. I metodi innovativi di Singh includono il seppellimento di questi fertilizzanti nel terreno all’interno di sacchi a rete vicino alle colture di mais e cotone per misurare con precisione il rilascio di azoto.
È interessante notare che circa il 20-30% dei coltivatori della Florida hanno già iniziato ad adottare questi fertilizzanti ad alta efficienza. Questa transizione potrebbe rivelarsi preziosa poiché gli agricoltori sono alle prese con l’aumento dei costi dei fertilizzanti sintetici a base di azoto, che stanno causando anche notevoli preoccupazioni ambientali, come riportato dalla North Carolina State University. Il professore assistente Alex Woodley, che ha condotto uno studio simile, ha sottolineato che i tradizionali tassi di applicazione dell’azoto spesso trascurano la realtà delle perdite di nutrienti, che possono raggiungere il 50%. Questa disparità non solo minaccia l’ambiente ma anche la redditività delle aziende agricole.
Prospettive future e impatto economico
Una ricerca condotta nella Carolina del Nord indica che i fertilizzanti ad efficienza migliorata possono fungere da polizza assicurativa vitale per la disponibilità di azoto, consentendo potenzialmente agli agricoltori di ridurre i tassi di applicazione di azoto dal 15% al 20% senza influire negativamente sui raccolti. Questo approccio potrebbe anche mitigare le emissioni nocive, come il protossido di azoto e l’ammoniaca, che contribuiscono al degrado dell’ambiente acquatico. In Florida, in particolare dopo i recenti allarmi sanitari legati alla proliferazione algale, l’uso degli EEF rappresenta una potente opportunità per i coltivatori di limitare il proprio impatto ecologico.
Inoltre, Singh prevede di condurre un'analisi completa dei costi che illustrerà in dettaglio le conseguenze finanziarie per i coltivatori che adotteranno questi nuovi fertilizzanti. Mentre questi studi continuano, c’è entusiasmo per il potenziale dei fertilizzanti ad alta efficienza di rivoluzionare le pratiche agricole in tutta la Florida, creando sia vantaggi economici diretti che sostenibilità ambientale a lungo termine.
Sebbene questa tecnologia non sia una soluzione valida per tutti, come sottolinea Singh, è senza dubbio uno strumento importante nel kit di strumenti per la gestione dei nutrienti. Con una ricerca e una collaborazione efficaci, il futuro agricolo della Florida sembra promettente, bilanciando la produttività con la gestione ambientale.