La chiave della scialuppa cancella i segnali del Golfo del Messico: i nomi devono cambiare per legge!
I funzionari di Longboat Key annunciano la rimozione dei cartelli "Golfo del Messico" a causa della nuova designazione come "Golfo dell'America".

La chiave della scialuppa cancella i segnali del Golfo del Messico: i nomi devono cambiare per legge!
In un notevole cambiamento per l'identità costiera della Florida, i funzionari di Longboat Key hanno annunciato la rimozione dei segnali stradali "Golfo del Messico" dalla Strada Statale 789. Questa decisione è in linea con i requisiti stabiliti nella legge della Camera 549, che impone alle agenzie statali di aggiornare i materiali geografici, scambiando il nome familiare con il nuovo "Golfo d'America". Il Dipartimento dei trasporti della Florida si occuperà della rimozione dei segnali all'interno della precedenza sulla SR 789, aprendo la strada a questo controverso cambiamento. Tuttavia, è importante notare che la rimozione di questi segnali non comporta una ridenominazione ufficiale della carreggiata stessa, e le strade attualmente etichettate come “Gulf of Mexico Drive” rimarranno invariate, almeno per il momento.
La Longboat Key Town Commission ha in programma di esplorare la potenziale ridenominazione della SR 789 durante un seminario previsto per il 20 ottobre. Sebbene molti residenti possano avere sentimenti contrastanti sulla nuova designazione, la città ha creato una pagina di domande e risposte per affrontare le preoccupazioni della comunità riguardo agli impatti sugli indirizzi, sulla consegna degli uffici postali, sui servizi di emergenza e su eventuali costi associati, fornendo chiarezza sui cambiamenti in corso.
La spinta legislativa dietro il cambio di nome
Il disegno di legge 549 della Camera, intitolato “Golfo d’America”, è stato presentato dal Comitato per l’istruzione e l’occupazione, con numerosi co-presentatori che sostengono l’iniziativa. Questo disegno di legge non solo richiede il cambio di nome per i materiali geografici, ma impone anche che qualsiasi materiale didattico adottato dopo una data specifica rifletta la nuova designazione. Il disegno di legge, entrato in vigore il 1° luglio 2025, ha suscitato un notevole dibattito sulle sue implicazioni. I critici hanno sollevato dubbi sulla necessità di concentrarsi su un cambio di nome, mentre questioni urgenti come gli alloggi a prezzi accessibili rimangono irrisolte.
La discussione sul cambio di nome è iniziata ai massimi livelli, in linea con l’ordine esecutivo del presidente Donald Trump, che ha enfatizzato il ripristino di nomi che celebrano i valori americani. I leader repubblicani della Florida, incluso il senatore Nick DiCeglie, hanno descritto il cambio di nome come “patriottico”, con il governatore Ron DeSantis che ha fatto riferimento al Golfo d’America in un successivo ordine statale. I sostenitori sostengono che il disegno di legge cerca semplicemente di allineare gli statuti statali con le linee guida federali, ma non tutti sono d’accordo con il cambiamento. La deputata Dotie Joseph ha espresso la sua opposizione, affermando il significato storico del nome del Golfo del Messico e la necessità di onorare il suo passato.
Una comunità divisa
La spinta al cambiamento non è arrivata senza critiche. Voci della comunità come Matthew Grocholske hanno criticato i funzionari eletti per la loro attenzione alla ridenominazione piuttosto che all’affrontare questioni urgenti come la riforma assicurativa e la crisi immobiliare. Nonostante il sentimento pubblico prevalente contro il cambio di nome, i sostenitori, incluso il deputato Judson Sapp, lo considerano un’audace affermazione della “grandezza americana”. Mentre la Florida affronta questa transizione, la decisione di rimuovere la segnaletica è solo un passo in un dibattito più ampio che riguarda l’identità, i nomi dei luoghi e la valorizzazione storica.
Con l'avvicinarsi dell'incontro di ottobre, i residenti di Longboat Key sono incoraggiati a partecipare al dialogo sui potenziali cambiamenti dei nomi delle strade e sulle implicazioni che comportano. Dopotutto, che si sia d’accordo o meno con il cambio di nome, sicuramente aggiunge uno strato di complessità alla geografia e all’identità locale.