Scandalo del no-profit in Florida: 100 milioni di dollari scomparsi, due uomini incriminati!
Due uomini della Florida sono accusati di appropriazione indebita di oltre 100 milioni di dollari da parte di un'organizzazione no-profit al servizio di persone con disabilità.

Scandalo del no-profit in Florida: 100 milioni di dollari scomparsi, due uomini incriminati!
In uno scioccante colpo di scena, due uomini della Florida, Leo J. Govoni e John Witeck, si sono trovati al centro di quello che viene descritto come uno dei più grandi casi di frode nella storia dello stato, che coinvolge oltre 100 milioni di dollari presumibilmente sottratti da un'organizzazione no-profit dedita alla gestione di fondi per persone con disabilità e bisogni speciali. L'accusa accusa i due di frode postale, frode telematica e associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio di denaro in un caso che, in caso di condanna, potrebbe portare a decenni dietro le sbarre.
L'organizzazione al centro di questo scandalo, il Center for Special Needs Trust Administration, co-fondato da Govoni, gestiva circa 2.000 conti con quasi 200 milioni di dollari in fondi. Come riportato da Il Washington Post, i clienti sono stati ingannati con promesse di protezione e investimenti, solo per poi far sì che Govoni e Witeck utilizzassero l'organizzazione no-profit come "fondo nero" per il loro guadagno personale.
Accuse di frode e abuso
Secondo quanto riferito, Govoni, 67 anni, conduceva uno stile di vita sontuoso finanziato da risorse no-profit: lussuoso jet set e vita lussuosa per amici e familiari. L'accusa rivela un modello di comportamento preoccupante, con i pubblici ministeri che affermano che sono stati inviati estratti conto fraudolenti ai clienti e alle loro famiglie per coprire il presunto furto.
Questa situazione è entrata in crisi quando l’organizzazione no-profit ha dichiarato fallimento all’inizio del 2024, rivelando che mancavano oltre 100 milioni di dollari destinati ai beneficiari. Il procuratore americano Gregory Kehoe ha definito la frode “insondabile”, illustrando la portata del tradimento avvertito dalla comunità. Il vicedirettore dell'FBI Jose Perez ha fatto eco a questo sentimento, evidenziando il danno arrecato alle famiglie che fanno affidamento sulla fiducia per un supporto vitale.
I problemi dell’organizzazione no-profit non sono iniziati qui. Come da Tempi di Tampa Bay, Govoni avrebbe preso un prestito non autorizzato di 100 milioni di dollari dal patrimonio dell'organizzazione no-profit, complicando ulteriormente la situazione già disastrosa. Il risultato presentato dai documenti giudiziari è triste, con molti trust esauriti o con saldi inferiori a 500 dollari: uno stato triste per i beneficiari che dipendono da questi fondi per le loro esigenze mediche. In mezzo a questo tumulto, secondo quanto riferito, i dipendenti sarebbero stati tenuti all'oscuro dei fondi mancanti attraverso dichiarazioni annuali fuorvianti.
Caos finanziario e sfide legali
Mentre il caso si sviluppa davanti al tribunale fallimentare, le accuse contro Govoni si sono intensificate. Secondo Politica della Florida, la contabilità forense ha rivelato che Govoni deve al centro la sorprendente somma di 122 milioni di dollari, una cifra supportata da una mozione pendente per un giudizio sommario contro di lui e la sua società, Boston Finance Group LLC. I fondi mancanti, descritti come benefici per le persone disabili, hanno sollevato seri interrogativi sulla condotta finanziaria di Govoni nell’ultimo decennio.
Le conseguenze di questo scandalo si estendono oltre i beneficiari dell’organizzazione no-profit. Anche l’azienda della famiglia Govoni, Big Storm Brewing, è stata colpita, con il figlio di Govoni che si è recentemente dimesso a causa di problemi legali in corso, e il birrificio che si trova ad affrontare molteplici cause legali per affitto non pagato. È un vortice di cattiva gestione e battaglie legali che mette in ombra quella che una volta era una risorsa fidata per molte famiglie vulnerabili.
La fase attuale del caso vede le forze dell’ordine intensificare le indagini, con gli ex dipendenti del centro che collaborano con le autorità per far luce sulla vasta rete di inganni. Mentre questa complessa saga continua a svolgersi, le implicazioni per le persone coinvolte – e per i molti clienti rimasti vulnerabili – sono profonde. Riuscirà la giustizia a prevalere per quelle famiglie la cui fiducia è stata così gravemente violata? Solo il tempo lo dirà.