Lo sceriffo della Florida usa l'oro per scoprire impronte nascoste nei crimini
Scopri come le forze dell'ordine della contea di Pinellas utilizzano l'innovativa tecnologia Vacuum Metal Deposition con l'oro per rivelare le impronte digitali e migliorare gli sforzi di risoluzione del crimine.

Lo sceriffo della Florida usa l'oro per scoprire impronte nascoste nei crimini
In una nuova svolta nella lotta al crimine, l'ufficio dello sceriffo della contea di Pinellas (PCSO) in Florida sta utilizzando il prezioso metallo oro per portare alla luce impronte digitali nascoste che spesso sfuggono alle tecniche investigative convenzionali. Mentre alcuni, tra cui l’influente investitore Warren Buffett, hanno liquidato l’oro come “un metallo inutile”, le sue applicazioni nella scienza forense dipingono un quadro molto diverso. Sebbene Buffett affermi che l’oro viene semplicemente estratto, fuso, sepolto di nuovo e custodito, il PCSO sta dimostrando che c’è davvero qualcosa da dire su questo metallo affascinante nella risoluzione del crimine.
PCSO ha integrato una tecnologia avanzata nota come Vacuum Metal Deposition (VMD), che utilizza sottili particelle di metalli, tra cui l'oro, per rendere visibili le impronte digitali latenti. Questo metodo è particolarmente efficace su superfici non porose e semiporose come plastica, tessuti e persino armi da fuoco. Heather Temple, specialista in scienze forensi presso il PCSO, descrive il VMD come "vitale" per risolvere i crimini, sottolineandone l'importanza nelle moderne pratiche investigative.
Il processo di deposizione di metalli sotto vuoto
Il metodo stesso risale agli anni '60, quando furono proposte per la prima volta le prime forme di deposizione di metalli. Nel corso dei decenni, si è diversificato in una tecnica sofisticata in grado di rivelare impronte digitali risalenti a più di 20 anni fa, ideale per i casi irrisolti. Il VMD prevede un processo in due fasi: un sottile strato d'oro viene prima evaporato in una camera a vuoto, creando un sottile rivestimento che aderisce alle creste delle impronte digitali; poi viene depositato lo zinco, che migliora la visibilità delle stampe senza interferire con l'oro sottostante. Ciò che è notevole in VMD è la sua capacità di produrre stampe ad alta definizione, spesso rivelando dettagli di terzo livello, superando significativamente i metodi tradizionali come la affumicatura con cianoacrilato.
Per metterlo in prospettiva, circa il 44% della domanda di oro è destinata alla produzione di gioielli, con 1.877 tonnellate utilizzate in quel settore solo lo scorso anno. Tuttavia, l’oro impiegato dal PCSO viene utilizzato in applicazioni molto più critiche, comprese le forze dell’ordine. Ciò è una testimonianza della versatilità dell’oro, poiché svolge anche un ruolo cruciale in varie applicazioni industriali, dall’elettronica alla medicina, rappresentando 326 tonnellate utilizzate nell’industria lo scorso anno.
Rarità e Innovazione
È interessante notare che solo il 9% circa degli uffici dello sceriffo in Florida hanno accesso alla tecnologia VMD. Ciò rende PCSO una forza pionieristica nella metodologia forense all’interno dello stato, offrendo spesso assistenza ad altre agenzie che necessitano di capacità così avanzate. Dopo aver acquisito il suo primo VMD nel 2000, l'organizzazione ha recentemente ricevuto un finanziamento per l'acquisto di un'unità più grande. Si prevede che questo aggiornamento rafforzerà ulteriormente il loro vantaggio nella lotta alla criminalità, confermando che c’è qualcosa da dire a favore dell’investimento in strumenti forensi avanzati.
C’è anche un aspetto affascinante da considerare riguardo al percorso storico della tecnologia VMD. Le sue origini risalgono al 1964, quando lo scienziato pioniere Tolansky propose di utilizzare l'argento per le impronte digitali. L'evoluzione, attraverso vari studi e sviluppi, ha aperto la strada alla metodologia che oggi è vitale nella moderna medicina legale. Le tecniche per l'utilizzo dell'oro, in combinazione con altri metalli come lo zinco, hanno consentito ai professionisti forensi di sviluppare impronte in circostanze difficili, come su oggetti sommersi o sotterranei.
Chiaramente, l’uso innovativo dell’oro da parte del PCSO non fornisce solo una nuova strada per risolvere i crimini; simboleggia una tendenza più ampia in cui le forze dell’ordine continuano ad abbracciare la tecnologia per migliorare la propria efficacia investigativa. In tal modo, ci ricordano che mentre alcuni potrebbero considerare l’oro esclusivamente come una merce, in realtà brilla ben oltre il semplice valore economico, svolgendo un ruolo fondamentale nella sicurezza pubblica.